Coppa Italia Lecce vs Juve Stabia
LECCE (4-3-3) – Falcone Kouassi, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Pierret, Helgason; Pierotti, Krstovic, Banda. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Morente, Rafia, Berisha, N’Dri, Veiga, Ramadani, Camarda, Sottil, Gorter, Kaba, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco
JUVE STABIA (4-3-2-1) – Confente, Ruggero, Battistella, Bellich, Piscopo, Stabile, Carissoni, Candellone, Leone, Mannini, Mosti. A disposizione: Signorini, Boer, Burnete, Buglio, Pierobon, Varnier, Baldi, De Pieri, D’Amore, Maistro, Cacciamani, Louati. Allenatore: Ignazio Abate
La cronaca
La prima emozione della serata porta la firma di Kouassi che di testa prova a spaventare Confente dopo gli sviluppi di un corner. La risposta della Juve Stabia arriva al 14esimo dopo una bella azione corale con una bella sassata di Leone della grande distanza. Bellissimo movimento di Krstovic con la palla fuori di poco. Bella partita al Via Del Mare in questi primi minuti di gioco. Al 26′
Rigore per il Lecce dalla lunetta si presenta Krstovic che non sbaglia. Poi la partita vive una fase di stallo con il Lecce che preme ma al 44′ Candellone spara verso la porta di casa ma Falcone abbassa il sipario. In pieno recupero Candellone lavora bene per Leone che spara alto da buona posizione. Le emozioni non sono finite in questo recupero quando Banda fa un intervento da dietro su Mosti ed il calciatore si colora di rosso. Si va al riposo con il Lecce in vantaggio. Partita assolutamente mai noiosa al Via del Mare.
Nel secondo tempo Piscopo inventa testa di Mosti e volo di Falcone ma il goal sarebbe stato annullato per fuorigioco ma resta una bella azione di squadra. Danilo , Tete Morente e Ramadani sono le mosse di Eusebio Di Francesco per restituire al Lecce nuova energia. Cacciamani e Burnete le mosse di Abate. Al 64′ fuga di Ramadani, Bellich tocca e per poco non fa autorete. La Juve Stabia va ancora vicina al pareggio con un colpo di testa di Bellich ma Falcone ancora una volta abbassa il sipario. Ci prova anche Cacciamani prima e Piscopo poi ma il protagonista resta sempre Falcone. Entra anche Camarda per il Lecce in questo finale di partita.Entra anche Pierobon e successivamente De Pieri per le vespe. Al minuto 82 entra Kaba. Nel finale entra Maistro per la Juve Stabia. Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero con la squadra di Abate che continua a pressare come del resto ha fatto per tutto il secondo tempo ma resiste la retroguardia di casa che resiste ma l’ultimo minuto è del Lecce prima con Camarda che esalta Confente ma poi Kaba fa il punto del raddoppio che manda il Lecce al turno successivo.
Questo il tabellino del match
Lecce (4-3-3): Falcone; Kouassi (11′ Tete Morente), Gaspar, Thiago Gabriel, Gallo; Helgason (11′ s.t. Danilo), Coulibaly, Pierret (11′ s.t. Ramadani); Pierotti (37′ s.t. Kaba), Krstovic (27′ s.t. Camarda), Banda. A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Rafia, Berisha, N’dri, Sottil, Gorter, Maleh. All. Di Francesco.
Juve Stabia (3-4-2-1): Confente; Ruggero, Bellich, Stabile (34′ s.t. De Pieri); Carissoni, Leone, Battistella (1′ s.t. Pierobon), Mannini (16′ s.t. Cacciamani); Piscopo, Mosti (16′ s.t. Burnete); Candellone (42′ s.t. Maistro). A disp.: Signorini, Boer, Varnier, Baldi, D’Amore, Buglio, Louati. All. Abate.
Arbitro: Giuseppe Mucera di Palermo. Assistenti: Paolo Laudato di Taranto e Francesco Cortese di Palermo. IV Ufficiale: Marco Di Bello di Brindisi. Var: Francesco Meraviglia di Pistoia. Avar: Marco Monaldi di Macerata.
Marcatori: 27′ p.t. Krstovic su rig. (L) 50′ s.t. Kaba (L)
Espulso: 49′ p.t. Banda (L). Corner: 3-10. Recupero: p.t. 5′ – s.t. 6′
Spettatori: 10.667 di cui 79 ospiti. Incasso di euro 122.736,00


