20 dicembre 2019 il goal di Sebastiano Esposito con l’Inter in campionato contro il Genoa, era l’Inter di Lukaku ed Antonio Conte. 26 Giugno 2025 al Mondiale per Club la nuova Inter di Chivu batte il River Plate con il goal qualificazione di Francesco Pio Esposito.
Il 20 dicembre 2019, San Siro esplodeva per il giovanissimo Sebastiano Esposito. All’epoca, l’Inter di Antonio Conte, con Romelu Lukaku al suo fianco, vedeva nel diciassettenne attaccante un futuro radioso. Contro il Genoa, Sebastiano realizzava il suo primo, attesissimo goal in Serie A, un sigillo che accendeva i riflettori su un talento purissimo, cresciuto nel vivaio nerazzurro e destinato a calcare i palcoscenici importanti.
Cinque anni e mezzo dopo, il cognome Esposito torna a risuonare con forza, questa volta in un contesto ancora più prestigioso. Il 26 giugno 2025, al Mondiale per Club, la “nuova” Inter di Cristian Chivu scrive un’altra pagina di storia. Contro il blasonato River Plate, è Francesco Pio Esposito, fratello minore di Sebastiano, a siglare la rete decisiva che vale la qualificazione. Un goal pesante, in un torneo globale, che conferma la tradizione di famiglia e proietta un altro Esposito sotto i riflettori del calcio mondiale.
Due fratelli, due gol significativi con la stessa maglia nerazzurra, in contesti e tempi diversi ma con un unico filo conduttore: il talento e la capacità di incidere nei momenti che contano. Dalla Serie A al Mondiale per Club, la dinastia Esposito continua a scrivere la sua storia a suon di reti, alimentando i sogni dei tifosi interisti e dimostrando la straordinaria fertilità del vivaio nerazzurro.


