Il Calcio Padova, con oltre un secolo di storia, ha visto passare tra le sue fila campioni e talenti che hanno lasciato un segno indelebile. Dalle imprese del “Paròn” Nereo Rocco ai talenti che hanno spiccato il volo verso la gloria nazionale e internazionale, ripercorriamo le figure più importanti che hanno vestito la maglia biancoscudata.
L’Era di Nereo Rocco e i “Panzer” del ’58
Un capitolo fondamentale nella storia del Padova è legato a Nereo Rocco, l’allenatore triestino che guidò la squadra al suo miglior risultato di sempre: lo storico terzo posto in Serie A nella stagione 1957-58. Il suo celebre “catenaccio all’italiana” trasformò il Padova in un osso durissimo, soprannominato “I Panzer”.
Tra i protagonisti di quell’epopea, spiccano:
- Aurelio Scagnellato: Difensore roccioso e vero e proprio “capitano bandiera”, detiene un record di presenze per il club, simbolo della difesa di ferro di Rocco.
- Sergio Brighenti: Uno dei cannonieri più prolifici nella storia del Padova, attaccante rapido e potente che formò un tandem d’attacco eccezionale.
- Kurt Hamrin: L’ala svedese, soprannominato l'”Uccellino”, fu un elemento fondamentale della squadra del ’58 prima di diventare una stella della Serie A.
Un altro grande bomber del passato da ricordare è Giovanni Vecchina, il miglior marcatore della storia del club.
La Fucina di Campioni: Dagli Anni ’80 ai ’90
Negli anni del ritorno e del consolidamento in Serie B e del breve ma intenso periodo in Serie A negli anni ’90, il Padova è stato un trampolino di lancio per futuri fuoriclasse e campioni del mondo:
- Alessandro Del Piero: Il “Pinturicchio” ha mosso i suoi primi passi nel calcio professionistico proprio a Padova tra il 1991 e il 1993, segnando il suo primo gol da professionista prima di passare alla Juventus e diventare una leggenda del calcio italiano e Campione del Mondo 2006.
- Demetrio Albertini: Arrivato in prestito dal Milan, il centrocampista è cresciuto a Padova nella stagione 1990-91, un’esperienza cruciale che lo ha lanciato in una carriera da fuoriclasse.
- Angelo Di Livio: “Soldatino” della fascia, ha giocato a Padova dal 1989 al 1993, collezionando un gran numero di presenze prima di affermarsi ad altissimi livelli con la Juventus e la Fiorentina.
- Antonio Benarrivo: Altro pilastro della Nazionale italiana e futuro Campione d’Europa con il Parma, ha vestito il biancoscudato tra il 1989 e il 1991, dimostrando subito il suo enorme potenziale.
- Giuseppe Galderisi: Conosciuto come “Nanu”, attaccante di razza e Campione d’Italia con il Verona, ha giocato per sette stagioni a Padova, diventando uno dei migliori marcatori di sempre del club.
Tra i nomi che hanno lasciato il segno in quegli anni si possono citare anche Alexi Lalas, il primo calciatore americano a giocare in Serie A, e Massimiliano Allegri, che militò nel Padova come centrocampista prima di diventare uno degli allenatori più vincenti d’Italia.
Talent-Scout di Prestigio e non solo
La tradizione di lanciare o rilanciare grandi giocatori è proseguita anche nel nuovo millennio, con il passaggio di talenti come Simone Barone (Campione del Mondo 2006), , Walter Zenga dopo Inter e Sampdoria, e più recentemente Stephan El Shaarawy, Giacomo Bonaventura e Mattia Perin.
Il Calcio Padova resta quindi non solo un club con un passato glorioso, ma anche una vetrina fondamentale del calcio italiano, un luogo dove la storia è stata scritta da grandi nomi e dove le carriere dei futuri campioni hanno spesso preso il via. I tifosi biancoscudati, oggi come ieri, continuano a onorare la memoria di questi “Eroi” che hanno reso grande il nome del Padova in Italia e nel mondo.
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