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Ciccio Millesi ai nostri microfoni, ex calciatore tra gli altri di Avellino e Catania

Abbiamo intervistato l’ex giocatore di Catania ed Avellino Ciccio Millesi, un’intervista n pò forte dove il mondo del calcio viene visto diciamo da un lato diverso.

Di cosa si occupa adesso?
Attualmente faccio il papà e cerco di capire cos’è giusto per i miei figli per avere un futuro migliore x loro.
Ha senso portare a termine i campionati di A e B, dopo il comunicato della FIGC che sospende tutto fino al 14 giugno?
Beh sportivamente parlando si capisce che tutti noi abbiamo il piacere di vedere le partite,però a mio avviso non ci sono ancora le condizioni per iniziare,perché questo è uno sport chiamato CALCIO…e non il golf motociclismo per fare qualche esempio,nel calcio impossibile tenere le distanze sia negli allenamenti che in gara…almeno che tutti calciatori staff e proprietà si chiudono nei centri sportivi fino alla fine del campionato lontano dai cari….altri se il calciatore ha il contatto con la famiglia idem la famiglia con l’esterno insomma non capisco il senso della sicurezza se poi non ci sono le condizioni.
Da qui si capisce quanto è importante finire i campionati.
Leggo Ciccio Millesi ed il ricordo va inesorabilmente ai suoi anni ad Avellino. Che ricordi, ha avuto rimpianti?
Beh sì Ciccio Millesi ha girato un po’ diverse squadre… però i colori che mi hanno formato è l’Avellino e ne sono grato!se ho rimpianti?si di essere buono in questo mondo, è un mondo molto pericoloso dove anche una sillaba scomposta avrai problemi…se potessi tornare indietro nella mia carriera sarei ancora più orso non aiuterei nessuno e guarderei solo i miei interessi e non rapporti umani perché tanto il calciatore è il numero x le società quando non servì ti buttano in mezzo alla strada indipendentemente se hai figli da sfamare o no…ecco il mio rimpianto essere stato troppo buono da calciatore.
Ha trascorso due stagioni anche a Catania, come si è trovato e cosa vuol dire perdere due derby contro il Palermo
 Catania per me è stato un sogno da bambino che ho realizzato nella massima serie, professionalmente una pessima scelta per ovvi motivi che non cito anche perché sarei ripetitivo,perdere il derby fa male come fa male ogni altra sconfitta, però è anche bello vedere i miei colori vincerle certi derby esempio il 2/12/07 Catania Palermo 3-1 oppure il 18/10/08 catania Palermo 2-0 quella più bella 1/03/09 Palermo Catania 4-0 o l’altro 4-0 del 3/04/11 insomma il derby sia la vittoria che la sconfitta è sempre unica!
Che ricordi ha di un certo Mascara, grandissimo talento?
Peppe Mascara è stato un grande calciatore poteva anche raccogliere di più per le qualità ma comunque ha avuto la fortuna di essere sempre stato messo nelle condizioni di esprimersi magari altri calciatori non hanno questa fortuna di avere una proprietà che ti lascia esprimere…Peppe inerente alla persona c’è poco da dire se non quello di essere speciale un ragazzo d’oro.
Qual’è il futuro di Millesi?
Come dicevo prima il mio futuro lo deciderò non appena avremo un quadro generale del calcio perché attualmente siamo tutti impossibilitati ai programmi personali,una cosa è certa, allenerò perché a me piace insegnare calcio come Zeman de Zerbi di Francesco….sono insegnanti di calcio poi di allenatori si è infiniti.
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