Gianluca Savoldi ha detto la sua sul momento del Napoli ai nostri microfoni

Abbiamo intervistato Gianluca Savoldi ex attaccante anche del Napoli, attualmente opinionista Tv e ci ha raccontato il suo pensiero sulla possibile partenza di Hamsik, ma anche sul futuro della squadra allenata da Ancelotti.

La trattative di Hamsik si è arenata. Cosa rappresenta il Capitano per Napoli ed il Napoli?

Hamsik è stato per il Napoli una bandiera come ormai ce ne sono poche, una storia così lunga è testimonianza di una stima reciproca tra giocatore e società. E’ un grandissimo fuoriclasse che ha fatto tanto per Napoli, una piazza severa che ha sempre amato, è entrato nel cuore della gente ne è testimonianza il fatto che i tifosi hanno organizzato feste per ringraziarlo come nell’asilo dove Hamsik porta il proprio bambino. Non è detto che la trattativa sia definitivamente saltata, potrebbe ancora concludersi. Io credo che Hamsik sia stato importante per il Napoli nell’aiutarlo a cambiare il modo di giocare, il modello tattico.

 

Fabian Ruiz è il suo sostituto naturale?

Il giocatore è venuto per fare un elemento aggiunto che potesse dare diverse alternative a centrocampo. Con questo nuovo sistema di gioco io credo che non sia più così indispensabile  Hamsik. Fabian Ruiz è un giovanissimo talento e può dar tanto anche dalle prospettive di mercato.  La flessibilità del modello tattico di Ancelotti è proprio intesa come “non c’è il sostituto di” ma c’è una squadra ed un modo di giocare.

Cosa manca a questa squadra per raggiungere la Juventus ?

Il Napoli può dire certamente la sua, la Juventus avrà nelle prossime settimane un calendario molto impegnativo annesso l’impegno in Champions contro l’Atletico Madrid, e non è detto che la squadra di Ancelotti non possa rosicchiare qualche punto. Io credo che al Napoli manchi la personalità di qualche giocatore importante come possono essere Ronaldo o Mandzukic che hanno dato grande internazionalità a questa squadra. La Juventus in questo momento è più forte anche se in questo momento hanno problemi difensivi a causa dell’assenza di Bonucci e Chiellini.

Come vedi il Napoli con il 4-4-2 rispetto al modulo Sarri

Non vedo questa rigidità nel modulo, piuttosto vedo un modo di giocare, un modello di gioco che è molto più flessibile di quello che appare, il Napoli alla lunga potrebbe essere molto meno prevedibile e questo da molta autonomia ed interpretazione ai giocatori sopratutto ai giovani.

 

La prossima estate prevedi una rivoluzione nella squadra ? Se si è veramente necessaria ?

Il processo del Napoli è quello di ringiovanire la rosa, ci sarà un continuo apporto di risorse umane che possano soddisfare i requisiti del calcio che ha in mente Ancelotti e quindi arriveranno i vari Malcuit e Fabian Ruiz, giocatori pagati poco che possano dare molto a questa squadra.

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