L’attaccante brasiliano Evair Aparecido Paulino (Crisólia, 21 febbraio 1965) ha lasciato un ricordo intenso tra i tifosi dell’Atalanta, nonostante la sua permanenza a Bergamo sia stata breve ma ricca di lampi di classe.
Arrivato nell’estate del 1988, Evair formò una temibile coppia d’attacco con il connazionale argentino Claudio Caniggia. La loro intesa e la capacità realizzativa di Evair furono cruciali per gli schemi nerazzurri.
Nella sua esperienza triennale in Serie A, Evair ha messo a segno 25 gol in 76 partite. I tifosi ricordano in particolare le sue prodezze nei match di cartello, come i gol decisivi che fissarono il risultato in trasferte storiche:
- Juventus-Atalanta 0-1 (1989)
- Milan-Atalanta 0-1 (17 marzo 1991)
Nonostante il successo in campo e l’affetto dei tifosi, Evair soffrì di una profonda “saudade” (nostalgia) per il Brasile. Questa malinconia lo portò a lasciare Bergamo dopo tre stagioni come riporta Wikipedia.
Evair, che nella sua carriera totale ha segnato 164 reti in 386 incontri di campionato, ha poi continuato a giocare tra Brasile e Giappone (con i Yokohama Marinos), ma la sua parentesi bergamasca rimane un capitolo d’oro per gli appassionati nerazzurri.


