Italia batte Estonia. Buona la prima di Gattuso
La prima gara della nazionale di Gattuso non è elegante come il grande stilista Armani da poco scomparso, ma sicuramente pungente ed efficace per ottenere la vittoria, che era indispensabile per la classifica del girone. L’Estonia però nel primo tempo non accetta di fare l’agnello sacrificale e gioca una buona partita, facendosi alfiere del suo cantante Tommy Cash con una prestazione ok, come il titolo del suo ultimo pezzo, dedicato all’Italia come il grande successo precedente espresso macchiato, che ha ottenuto addirittura il terzo posto all’euro festival. Gattuso ha provato a trovare il gol con il doppio centravanti e due esterni offensivi come Zaccagni e Politano, che nel primo tempo ha sfiorato il gol sia di piede, che di testa e ha fornito uno splendido assist a Retegui, che trova le bella parata del capitano estone Hein.
Anche Kean e Dimarco sfiorano il vantaggio, ma l’Estonia si difende bene ed è capace pure di mettere paura alla difesa azzurra con qualche pericolosa ripartenza. Insomma l’Italia con Tonali e Barella, ma anche coi i difensori a cominciare da Di Lorenzo crea tantissimo gioco, ma nel primo tempo non riesce a segnare. Qualcuno comincia a pensare che ci sia bisogno della forza e dell’inventiva stabiese per arrivare alla realizzazione, che consente di sperare ancora nella qualificazione in un girone comunque finora dominato dalla Norvegia e con un Israele pericoloso concorrente per il secondo posto, che vale comunque gli spareggi play off.
Nella ripresa il portiere Hein toglie il pallone dalla porta sulle conclusioni di Tonali, ma deve arrendersi al colpo di testa ravvicinato di Kean sul tacco di Retegui. Subito dopo il portiere dell’Arsenal in prestito al Werder Brema è salvato dal palo sempre su una conclusione di Kean, che avendo preso fiducia, diventa il migliore della nazionale italiana, ma contende al collega di reparto Retegui la palma di più bravo in assoluto in campo, perché l’ex capo cannoniere realizzerà una doppietta, ma il capitano estone prima compie un’altra grande parata su un colpo di testa Zaccagni, che poi sfiora il palo con un gran tiro da fuori area. Appena entrano Cambiaso e Raspadori l’Italia trova il raddoppio con Retegui, molto applaudito dai suoi ex tifosi di Bergamo e su un asse ex partenopeo con Politano Raspadori con un bel colpo di testa in tuffo realizza in modo splendido la terza rete. Donnarumma dimostra il suo valore con un intervento importante, che impedisce il gol estone della bandiera e Gattuso decide di inserire pure Orsolini e Locatelli al posto dei bravissimi Politano e Tonali per tentare di trovare altre reti utili a una deficitaria situazione di differenza reti nei confronti di Norvegia, ma anche dello stesso discusso dal punto di vista politico Israele, che pure ha travolto in trasferta la Moldova.
Gattuso nel finale decide di fare esordire in nazionale il giovane campione stabiese Pio Esposito al posto di Kean, che riceve una meritata standing ovation dal pubblico di Bergamo. L’ingresso di Esposito porta in dote altre due reti di testa, una di Retegui e l’altra di Bastoni e una clamorosa occasione per lo stesso stabiese di bagnare il suo storico esordio in nazionale, ma il suo tiro purtroppo è respinto da un difensore. In ogni caso l’esordio di Gattuso è positivo, oltre la goleada maturata nella ripresa, per il gioco espresso.e la determinazione dimostrata contro una squadra modesta ma ben disposta in campo, e fa ben sperare per il prossimo delicato impegno in Ungheria contro Israele, che meriterebbe di essere escluso dalle competizioni calcistiche come la Russia per le operazioni belliche che sta esercitando nella striscia di Gaza.


