Giovanni Francini, classe 1963, è stato uno dei difensori più solidi e completi della sua generazione. Terzino o stopper, ha costruito una carriera di alto livello che lo ha visto protagonista sia con la maglia del Torino, sia, soprattutto, durante l’epopea d’oro del Napoli.
Gli Inizi al Torino e il Goal nel Derby
Cresciuto nelle giovanili del Molicciara e poi del Torino, Francini esordisce in Serie A a soli 17 anni nel 1981. Dopo una stagione in prestito alla Reggiana in B, torna in granata e si mette in mostra anche in zona gol: il 30 settembre 1984 segna la sua prima rete in A proprio contro il Napoli, e poche settimane dopo si ripete nel sentito derby di Torino.
Il Muro del Napoli e i Goal Decisivi
Nel 1987, Francini viene acquistato dal Napoli e la sua carriera decolla verso i massimi successi:
- Esordio Europeo: È subito protagonista, segnando la prima rete in assoluto del Napoli nella storia della Coppa dei Campioni.
- Gol da Eroe: Segna un gol memorabile nel pareggio 1-1 contro la Roma in campionato, un goal vitale arrivato quando il Napoli si trovava addirittura in nove uomini per le espulsioni di Renica e Careca.
- Coppa UEFA 1989: È un protagonista chiave della vittoria della Coppa UEFA. Nei sedicesimi di finale, realizza due gol decisivi contro il Lokomotive Lipsia (uno all’andata e uno al ritorno) che valgono il passaggio del turno.
- Lo Scudetto 1989-90: Francini è parte integrante della squadra che conquista il suo primo e unico Scudetto personale, contribuendo con reti pesanti in partite cruciali contro Genoa, Juventus e, in particolare, nella decisiva vittoria per 4-2 contro il Bologna.
- Supercoppa: La stagione successiva si apre con un altro trionfo: la vittoria della Supercoppa Italiana 1990.
Francini resta in maglia azzurra fino al 1994, contribuendo alla qualificazione in Coppa UEFA nell’ultima stagione con Marcello Lippi in panchina.
Conclusa l’avventura partenopea, si trasferisce al Genoa e chiude la carriera nel Brescia a 32 anni, lasciando un’eredità di successi e un ricordo indelebile tra i tifosi azzurri.
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