4 Maggio: L’Eterna Leggenda Granata – Un Ricordo Indelebile
Per ogni cuore granata, il 4 Maggio è una data scolpita nella memoria, un numero che racchiude la fine di un’epopea calcistica senza eguali, quella di un Grande Torino invincibile, dominatore incontrastato del panorama italiana. Anni fa, la penna immortale di Indro Montanelli trovò le parole perfette per lenire un dolore incolmabile: «gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto “in trasferta”», un omaggio eterno a una squadra consegnata al mito.
Era un pomeriggio avvolto nella fredda e fitta nebbia quel tragico 4 Maggio del 1949. L’aereo che riportava a casa il Torino, reduce da un’amichevole disputata a Lisbona contro il Benfica, si schiantò con violenza contro il muraglione che cingeva la Basilica di Superga. Trentuno vite spezzate, un vuoto incolmabile nel cuore di una nazione intera. La FIFA, per onorare la memoria di questa immane tragedia, ha Designato proprio il 4 Maggio come la Giornata Mondiale del Gioco del Calcio.
In quella leggendaria formazione granata militavano campioni del calibro di Romeo Menti, Mario Rigamonti, Ezio Loik, Guglielmo Gabetto, Valerio Bacigalupo e il capitano simbolo, Valentino Mazzola. Un’ossatura formidabile che costituiva anche il nucleo della Nazionale Italiana guidata da Vittorio Pozzo, cui spettò il compito straziante di riconoscere le salme delle vittime.
Il grande Torino è un simbolo di un amore eterno, una storia da tramandare sempre alle generazioni future .


