Josè Cuciuffo ha mosso i primi passi nel calcio professionistico con il Talleres alla fine degli anni Settanta. Tuttavia, è al Chaco For Ever che ha iniziato a farsi un nome, partecipando al Torneo Nacional del 1980. Il ritorno al Talleres lo ha visto protagonista in una squadra stellare, al fianco di leggende come Luis Galván e José Daniel Valencia. Dopo un periodo di successo con il Vélez Sársfield, si è trasferito al Boca Juniors, dove ha giocato per tre stagioni, consolidando il suo status di difensore di alto livello. La sua esperienza in Argentina si è conclusa con un breve ritorno al Belgrano prima del ritiro.
La sua carriera lo ha portato anche in Europa, dove ha vestito la maglia del Nîmes Olympique. Il passaggio in Francia è avvenuto dopo una pesante sconfitta del Boca Juniors per 6-0 contro il Racing Club, un risultato che aveva scatenato l’ira dei tifosi. Ma il momento più alto della sua carriera è stato senza dubbio il Mondiale del 1986 in Messico. Inizialmente una riserva, l’infortunio di Daniel Passarella ha spinto il CT Carlos Bilardo a rivoluzionare la difesa, schierandolo titolare. Cuciuffo ha giocato cinque delle sette partite del torneo al fianco di José Luis Brown e Oscar Ruggeri, contribuendo in modo decisivo alla vittoria finale dell’Argentina. In quella storica occasione, ha indossato il numero 9, insolito per un difensore, a causa della numerazione in ordine alfabetico della squadra. Con la maglia della Nazionale ha collezionato un totale di otto presenze, ma quelle cinque partite in Messico lo hanno consegnato alla storia del calcio.
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