Penso che l’episodio in questione lo abbiamo visto tutti. L’arbitro era in una posizione ottimale e ha preso la sua decisione. Non riesco a capire cosa abbiano analizzato per sei minuti al VAR. Il punto è che ogni volta che giochiamo in trasferta subiamo un rigore contro. Meritiamo rispetto. Noi e i ragazzi lavoriamo con sacrificio per tutta la settimana.
La conduzione complessiva della gara non mi è piaciuta. Sapevamo che la Sampdoria avrebbe iniziato con grande intensità e i ragazzi sono stati bravi a ‘tenere botta’. Nel primo tempo, forse, potevamo fare qualcosa di meglio. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha disputato una partita positiva e abbiamo creato le nostre occasioni. Ci portiamo a casa soprattutto lo spirito dimostrato.
Le ultime quattro trasferte hanno portato a quattro rigori subiti, e onestamente non so più cosa pensare. Nonostante la posta in palio, la partita non è stata condotta in modo scorretto: ci stiamo giocando la salvezza.
Ora ci prepariamo per la sfida contro il Monza, la capolista. Sarà una partita difficile, ma venderemo cara la pelle.”


