Juve Stabia – Monza è terminata 2-2 prova di carattere per la squadra di Ignazio Abate
Confente 6: Decisivo e di grande impatto, nonostante un’incertezza. L’uscita non perfetta su Petagna macchia una prestazione che, nel finale, è letteralmente salvata dalle sue due grandi parate. Tiene in vita la Juve Stabia prima e salva tutto poi.Reazione da portiere di carattere.
Stabile 6: Difensore di personalità.Prestazione attenta contro un avversario forte e temibile.Non ha sbagliato quasi nulla in fase difensiva, chiudendo tutti i varchi con precisione e intelligenza tattica. Poche sbavature, sempre lucido nell’impostazione. Una certezza.
Bellich 6: Posizionamento corretto e attento, specialmente nelle chiusure preventive. Non è stato sorpreso in modo netto. Insomma ha tenuto bene la difesa e la posizione contro attaccanti di esperienza e categoria superiore.
Giorgini 5,5: Dei tre centrali sembra quella soffrire di più la squadra di Paolo Bianco. Nonostante tutto ha provato a reggere il forte urto ed alla fine si porta a casa un punto prezioso da consegnare alla classifica.
Carissoni 6: Prestazione molto lineare e costante nell’arco della sua gara. Nessun calo di tensione degno di nota.Molto ordinato sul suo binario di competenza dove gioca la classica partita molto diligente.
Mosti 6: Ha svolto il suo ruolo con rigore tattico, garantendo l’equilibrio e la copertura necessaria al centrocampo. Ha mosso il pallone con intelligenza e spesso ci ha messo cuore ed anche tanta sostanza.
Pierobon 6: E’ stato il motore infaticabile del centrocampo, mettendo a disposizione della squadra una grande quantità di polmoni per coprire ampie zone del campo. Non sarà il giocatore che illumina, ma la sua applicazione tattica e la generosità nel recupero lo rendono una pedina preziosa per l’equilibrio.
Correia 5,5: Non illumina. Ha scelto quasi sempre la soluzione più facile e laterale. È mancato il passaggio chiave o la giocata in profondità che potesse creare superiorità offensiva. Nel finale chiude in affanno.
Piscopo 6.5: Come direbbe il suo ex allenatore Guido Pagliuca ” Ha fatto una partita devastante” ma è stato lodato anche dal suo nuovo allenatore Ignazio Abate. Effettivamente Piscopo ha giocato la classica partita dove gli è mancato solo il goal. Fa bene la doppia fase e prova a provare.
Gabrielloni 6: Ha ingaggiato e vinto diversi duelli aerei e a terra con i difensori centrali avversari. Un vero e proprio “ariete” che ha consumato le energie della retroguardia.
Candellone 7: Ha guidato l’attacco con il carisma del combattente. Segna un bel goal e quando si accende la spia del pericolo si alza moltissimo verso la porta di Demba Thiam. Una partita importante contro un avversario importante. Prezioso nel primo pressing, non si è risparmiato nel rincorrere i portatori di palla avversari, aiutando la squadra a recuperare velocemente il possesso.
All Abate 7: La sua Juve Stabia gioca bene e diverte contro un avversario decisamente forte. Pesca Fabio Maistro dalla panchina e la pesca è di quelle felici.
Maistro 7: Un impatto devastante. È entrato con il piglio giusto e la fame di chi vuole cambiare le sorti della partita. Pochi minuti per mettersi in moto, ma l’azione che porta al gol è un mix di tempismo, tecnica e cattiveria agonistica. Ha letteralmente buttato giù la porta con un tiro potente e preciso. La sua presenza ha iniettato energia e imprevedibilità nell’attacco.
Cacciamani 6, Baldi 6, Leone 6 : I calciatori entrati hanno offerto un contributo importantissimo in materia non solo di energie ma anche di spirito ed idee.


