La sfida tra Juve Stabia e Monza non è una partita come le altre. È una narrazione calcistica che si snoda lungo la parabola di un uomo e un calciatore: Danilo D’Ambrosio. L’ex difensore, ritiratosi dal calcio giocato a luglio 2025, osserverà con particolare emozione questo scontro, che unisce idealmente i due estremi della sua lunga ed importante carriera.
È proprio con la maglia delle “Vespe” che D’Ambrosio ha mosso i primi passi nel calcio professionistico. Arrivato alla Juve Stabia nel 2008, il difensore ha disputato due stagioni (2008-2010) in cui ha collezionato 47 presenze e 2 gol, dimostrando le doti di grinta e duttilità che lo avrebbero contraddistinto ai massimi livelli. Castellammare di Stabia è stata la rampa di lancio, il luogo dove il talento campano è fiorito, attirando l’attenzione di club più blasonati.Dopo le esperienze con Torino e Inter, D’Ambrosio ha vissuto i suoi anni d’oro con la maglia nerazzurra (dal 2014 al 2023), diventando un simbolo di professionalità e attaccamento alla maglia. In nerazzurro, ha conquistato numerosi successi, tra cui lo Scudetto, e si è imposto come uno dei difensori più affidabili del panorama italiano.
L’ultimo capitolo della sua carriera, prima del ritiro annunciato nell’estate 2025, è stato scritto a Monza. D’Ambrosio ha scelto il club brianzolo come ultima tappa, firmando un contratto che lo ha visto protagonista fino al termine della stagione 2024/2025, portando la sua esperienza e il suo carisma in una piazza ambiziosa. Oggi, per D’Ambrosio, la sfida tra Juve Stabia e Monza assume il valore di un affettuoso incrocio di ricordi. Da un lato, il club che lo ha lanciato; dall’altro, quello che ha chiuso il cerchio della sua vita agonistica.
“Una gara speciale, un viaggio che inizia a Castellammare e finisce in Brianza, con un cuore che batte forte anche per i colori nerazzurri,” è il pensiero che lega idealmente il difensore a questo incontro. Indipendentemente dal risultato, questa partita celebra la carriera di un giocatore che ha saputo lasciare un segno indelebile in ogni piazza in cui ha giocato.


