Juve Stabia – Monza è stata una partita praticamente infinita, bellissima e ricca di colpi di scena. Come colonna sonora di questo incontro abbiamo scelto una canzone della grande signora della musica Ornella Vanoni:
La partita andata in scena al Menti tra Juve Stabia e Monza è stata molto più di un semplice 2-2. È stata un romanzo calcistico condensato in novanta minuti, ricco di colpi di scena, polemiche arbitrali e il guizzo decisivo di Maistro.Il primo sussulto è arrivato dal cuore, con l’accoglienza calorosa tributata a Thiam, l’ex di turno, sotto la curva Sud. Un bel gesto che ha presto lasciato spazio alla pura competizione.
La gara si è accesa rapidamente. Dopo il palo sfortunato di Ciurria, è stato Birindelli a insaccare a porta vuota, portando avanti un Monza cinico. Ma la reazione delle “Vespe” è stata veemente e guidata da un ispirato Candellone. Proprio lui, al 31′, sfrutta un’uscita a dir poco incerta di Thiam per insaccare il pareggio con un tocco “dolce” e chirurgico.
Il momento di maggiore tensione arriva però al 40′. Candellone viene atterrato in area, l’arbitro indica il dischetto, ma il successivo consulto al VAR annulla la massima punizione. Una decisione che ha inevitabilmente avvelenato l’ambiente del Menti, lasciando il pubblico a rumoreggiare fino all’intervallo.Nel secondo tempo, la Juve Stabia prova ad accelerare con le iniziative di Candellone e Pierobon, ma è ancora il Monza a colpire per primo. Il neo-entrato Petagna trova il gol del 2-1 di testa, facilitato da una incerta uscita di Confente. Lo stesso portiere è stato protagonista nel finale quando ha evitato prima il colpo del ko e poi quello della beffa.Quando la partita sembrava incanalata verso la vittoria ospite, arriva l’ennesimo colpo di scena. All’83’ entra in scena Fabio Maistro che con una vera e propria perla balistica, fulmina l’incolpevole Thiam. Un gol che vale il 2-2, il coronamento della generosità della Juve Stabia e la dimostrazione di come i subentrati possano stravolgere il piano gara.Il 2-2 finale è il risultato più giusto per una partita giocata a viso aperto. Il Monza ha dimostrato la qualità dei suoi singoli, in particolare con l’impatto di Petagna dalla panchina,La Juve Stabia, guidata dalla grinta di Candellone e dalla decisività di Maistro, si dimostra una squadra che non molla mai, capace di lottare contro ogni avversità e di capitalizzare ogni singolo errore. Un punto d’oro, meritato con cuore e determinazione.


