Juve Stabia – Pescara è stata una bella partita ricca di colpi di scena, nessun bocciato ma qualche rimandato a casa Ignazio Abate.
Confente 6: Vive una serata decisamente particolare. Rischia fa frittata su Letizia, salvato dal palo ma è bravo a salvare le vespe su Olzer.
Ruggero 5: Prova a far salire i suoi alzando il volume della musica e portando il pallone in avanti ma nel finale si perde Lorenzo Sgarbi con l’epilogo che conosciamo benissimo. Una distrazione decisamente fatale.
Giorgini 5,5: Soffre e non poco le bocche di fuoco del Pescara. Si riprende nel finale di gara quando finalmente ritrova la bussola con un paio di chiusure importanti.
Bellich 6: Non è una prestazione da copertina, ma è di un’efficacia. Dei tre centrali sembra quello che sta meglio. Non perde quasi mai la calma olimpica che lo contraddistingue.
Carissoni 5,5: Da un lato ci sono le chiusure difensive: un paio di diagonali fatte con i tempi giusti che hanno evitato guai peggiori, dimostrando che il senso del pericolo non gli manca. Dall’altro, però, c’è una fase di spinta non poco frizzante.Domanda: In occasione del vantaggio del Pescara forse avebbe potuto fare qualcosa in più?
Cacciamani 5:Fascia con il freno a mano tirato. Doveva essere l’uomo in grado di dare superiorità numerica e strappi sulla corsia esterna, ma la sua partita è stata senza picchi.Abate accorgendosi che il motore del suo esterno non voleva proprio saperne di andare su di giri, lo ha lasciato negli spogliatoi durante l’intervallo per cercare più dinamismo.
Leone 6:Sceglie la via della concretezza. Non è una prestazione da tramandare ai posteri, mancano i lanci millimetrici o le giocate che strappano applausi, ma nel traffico generale lui riesce a portare a casa la pagnotta.
Mosti 5: In mezzo al campo, dove la battaglia si fa dura e manca il suo dinamismo. Ci prova in un paio di occasioni con conclusioni di pregevole fattura ma la sfera non è voluta entrare ma la sua velocità di crociera non ha convinto e la sua gara si ferma al thè caldo complice anche un cartellino giallo.
Correia 7: Cuore, polmoni e un goal che vale oro.In un periodo di forma smagliante, Correia si conferma il motore instancabile del centrocampo: recupera palloni, detta i tempi e, soprattutto, ci mette la firma nel momento più delicato. Continua il momento positivo dell’Uomo d’Acciaio.
Maistro 5: Da un giocatore con la sua qualità ci si aspetta sempre la giocata che spacca in due la partita, l’imbucata geniale o il dribbling che crea superiorità. Invece, contro il Delfino, Maistro è rimasto intrappolato nell’anticamera della partita.
Candellone 6,5: Il pallone pesava ma alla fine realizza il rigore del momentaneo vantaggio delle vespe. Una illusione ma che porta lo stesso un punto alla classifica. Solita gara di sacrificio ed oggi viste le tante assenze in attacco è costretto a stringere i denti e lavorare moltissimo.
All Abate 6: La Juve Stabia nel primo tempo non è stata bellissima ma ha il merito di aver provato a cambiare le carte sul tavolo e per poco non ci è riuscito. Oggi le tante assenze hanno condizionato e non poco la sua partita.
Zeroli, Dos Santos e Mannini 6
Pierobon 6.5
Baldi SV


