Se il calcio è fatto di momenti, quello di Christian Pierobon al 20’ della sfida tra Juve Stabia e Cesena resterà scolpito nella memoria dei tifosi delle “Vespe” come il manifesto della resilienza. Non è un goal, non è un assist, ma il suo intervento difensivo su Castagnetti ha avuto lo stesso peso specifico di una marcatura pesante.
L’azione sembrava destinata a cambiare il punteggio: Castagnetti si avventa su un pallone vagante in piena area di rigore, pronto a colpire a botta sicura. È qui che Pierobon compie il suo capolavoro. Con un riflesso felino e una coordinazione da ginnasta, il centrocampista gialloblù si è allungato in un “volo d’angelo” che ha richiamato alla mente i poteri di Mister Fantastic.Un intervento prodigioso, arrivato proprio quando la difesa sembrava ormai capitolare, che ha strozzato in gola l’esultanza dei romagnoli e ha tenuto a galla i suoi nel momento di massima pressione avversaria.Ma la partita di Pierobon non è stata solo quella singola istantanea da copertina. Per tutto il tempo in cui è rimasto in campo, il calciatore della Juve Stabia ha agito come il vero motore della squadra.
Corsa inesauribile: Ha coperto ogni centimetro di campo, raddoppiando le marcature e fungendo da frangiflutti davanti alla difesa.
Sacrificio: Non si è mai risparmiato nei contrasti, lottando su ogni pallone con la grinta di chi sa che ogni centimetro conquistato può fare la differenza.
Leadership silenziosa: La sua uscita dal campo (per far posto a Burnete) è stata accompagnata dalla consapevolezza di aver lasciato tutto sul rettangolo verde.
In una partita sporca, tesa e tatticamente complessa, Pierobon ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per lo scacchiere di Abate. La sua capacità di leggere l’azione in anticipo — come dimostrato nel salvataggio su Castagnetti — lo eleva da semplice gregario a protagonista assoluto della categoria.
Se la Juve Stabia esce dal campo con un punto prezioso e la consapevolezza di poter lottare contro chiunque, gran parte del merito va a quel ragazzo che, per un attimo, ha deciso di sfidare le leggi della gravità per proteggere la propria maglia.


