Catanzaro – Juve Stabia 0-0 la gara del 27 agosto 2024. Fu un buon punto per i ragazzi di Guido Pagliuca.
Un pareggio a reti inviolate che non rende giustizia allo spettacolo offerto, un match avvincente e ricco di occasioni da goal. Al “Nicola Ceravolo” si conclude 0-0 la sfida tra Catanzaro e Juve Stabia, con i padroni di casa che hanno cercato in tutti i modi di sfondare il muro gialloblù. Le Vespe, però, hanno mostrato una tenuta difensiva eccezionale, resistendo agli attacchi avversari e sfiorando il colpaccio in più di un’occasione.
La partita inizia con un Catanzaro aggressivo, ma la difesa della Juve Stabia, guidata da un superlativo Varnier, non concede spazi. È proprio Varnier, al 10′, a rendersi pericoloso in attacco con un colpo di testa che sfiora il palo. La Juve Stabia si rende ancora pericolosa con un’intuizione di Piscopo, che tenta un tiro da 60 metri che sorprende il portiere avversario Pigliaceli, costretto a un intervento spettacolare. Il Catanzaro si fa vivo con una traversa colpita di testa da Petriccione su calcio d’angolo. A fine primo tempo, l’occasione migliore per i gialloblù: un’azione ben orchestrata che si conclude con un tiro di Candellone alto di poco.
Nel secondo tempo la Juve Stabia parte forte e al 5′ sfiora il vantaggio con Mussolini, il cui cross deviato è bloccato da Pigliaceli. Al 13′ le Vespe passano in vantaggio: Candellone insacca dopo un’azione travolgente, ma la rete viene annullata dal VAR per un fuorigioco millimetrico di Piscopo.
Il Catanzaro risponde con veemenza e centra un’altra traversa con Pittarello. La partita si trasforma in un assedio dei padroni di casa, che continuano a spingere. Il portiere della Juve Stabia, Thiam, si rende protagonista di una serie di parate decisive, compreso un super intervento su Pompetti e una grande risposta su un colpo di testa di Iemmello nel finale.A tempo scaduto, la squadra di mister Pagliuca prova ancora a pungere con un tentativo di Artistico, ma Pigliaceli fa buona guardia. Il triplice fischio del direttore di gara sancisce un pareggio che, per come è arrivato, lascia alla Juve Stabia la consapevolezza di aver giocato una grande partita contro un avversario di altissimo livello.
Così in campo:
Catanzaro (3-5-2): Pigliaceli; Brighenti, Antonini, Bonini; Situm (20′ st Cassandro), Pontisso (20′ st Pompetti), Petriccione, Pagano (37′ st Seck), Ceresoli (37′ st Scognamillo); Biasci (14′ st Pittarello), Iemmello. A disp.: Dini, Borrelli, Piras, Turicchia, Scognamillo, Seck, Krajnc, Volpe. All. Fabio Caserta.
Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier (29′ st Ruggero), Bellich; Andreoni (29’st Rocchetti), Buglio, Leone, Floriani Mussolini (39′ st. Baldi); Mosti (41′ st Meli), Piscopo; Candellone (41′ st. Artistico). A disp.: Matosevich, Di Marco, Adorante, Baldi, Meli, Mignanelli, Gerbo, Maistro, Artistico, Piovanello. All. Guido Pagliuca.
Marcatori:
Note: Spettatori 11.788 di cui paganti 6.183 (256 settore ospiti) e abbonati 5.606. Ammoniti: Candellone, Andreoni, Situm, Pontisso. Corner: 9-4. Recuperi: 0′ – 6′


