Ecco le dichiarazioni dei protagonisti raccolte in sala stampa al termine della sfida tra Juve Stabia e Venezia. A parlare sono stati l’allenatore Abate, il difensore Varnier per le “Vespe” e il tecnico Stroppa per i lagunari.
Giovanni Stroppa:

“È stata una partita difficile, faccio i complimenti alla Juve Stabia. L’espulsione ha condizionato la nostra gara. Adorante poteva fare meglio, ma era isolato. Tutti faranno fatica a Castellammare. Stankovic? Il suo compito è parare, e lo ha fatto. Ho un gruppo di ragazzi straordinari. In dieci abbiamo portato a casa un buon punto, la squadra ha mentalità.”
Le parole di Ignazio Abate dopo la partita

“Mi porto a casa il primo tempo. Avevo visto il Venezia nel precampionato e ha messo sotto tutti. La squadra ha avuto voglia e ha interpretato bene la gara. Nel secondo tempo loro si sono chiusi e abbiamo avuto molte occasioni importanti. Sono un po’ arrabbiato per non averla vinta, i ragazzi meritavano la vittoria. Abbiamo trovato un grande Stankovic. Chi è entrato dalla panchina ha fatto bene. Il gruppo si sta amalgamando e il morale è alto. Castellammare è una bellissima piazza. Dobbiamo essere “assatanati” dalla voglia di fare punti. Oggi abbiamo affrontato una squadra destinata a lottare per le prime posizioni. Se vogliamo creare una mentalità forte, dobbiamo avere continuità di prestazione mentale. Non ho paura di far giocare i giovani. Venire a giocare a Castellammare non è semplice, ma dobbiamo restare umili. Mi aspetto altri due rinforzi a centrocampo e in attacco. Dobbiamo continuare a lavorare e non voglio mettere le mani avanti, siamo ancora in costruzione.”
Le parole di Marco Varnier dopo la partita

“È stato bello rivederlo, lo conosciamo e abbiamo lavorato tutta la settimana per limitarlo. Stankovic ha fatto la differenza stasera. Abbiamo fatto una bella prestazione e, per come è andata, sono due punti persi. Stiamo migliorando: non è semplice giocare con la linea alta, ma ha i suoi vantaggi. Abbiamo preparato bene la partita. Sono contento di essere rimasto a Castellammare di Stabia e posso dare di più in termini di continuità. Ho cambiato numero di maglia perché Carissoni voleva il numero 24. Abbiamo avuto un approccio migliore rispetto alla partita di Chiavari. I nuovi arrivati ci daranno una grande mano.”
Sull’assetto tattico e la mentalità “Sia Pagliuca che Abate cercano sempre l’uomo libero e condividono molti principi. L’anno scorso abbiamo sempre difeso a tre, ma oggi siamo passati a quattro. Questa partita ci ha dato molta consapevolezza.”


