Si è chiuso un capitolo indimenticabile nella storia della Juve Stabia, quello di Guido Pagliuca. Due anni intensi e ricchi di emozioni, culminati in un percorso di successi che ha riportato le Vespe a sognare in grande. L’allenatore toscano, arrivato a Castellammare di Stabia in punta di piedi, ha saputo conquistare la piazza con la sua determinazione, la sua umiltà e una visione di calcio che ha trasformato una squadra con ambizioni, ma senza certezze, in una realtà vincente.
Il primo anno di Pagliuca sulla panchina gialloblù è stato semplicemente trionfale. Partendo con il preciso obiettivo di costruire una squadra solida e competitiva, il tecnico ha saputo plasmare un gruppo coeso e affamato di vittorie. Con un calcio pragmatico, aggressivo e ben organizzato, la Juve Stabia ha dominato il Girone C di Serie C 2023/24, conquistando una promozione diretta in Serie B che ha fatto esplodere di gioia Castellammare. Un successo non scontato, frutto di un lavoro meticoloso e della capacità di Pagliuca di valorizzare ogni singolo elemento della rosa, trasformando molti giovani talenti in pilastri della squadra.
La stagione 2024/25 ha visto la Juve Stabia affrontare la Serie B da neopromossa, un campionato notoriamente difficile e insidioso. Contro ogni pronostico, le Vespe hanno dimostrato di non essere una meteora, ma una squadra con identità e carattere. Sotto la guida di Pagliuca, la Juve Stabia è stata la vera rivelazione del campionato, inanellando prestazioni convincenti e risultati importanti. Il culmine di questa incredibile cavalcata è stato il raggiungimento dei playoff per la Serie A, un traguardo storico e mai raggiunto prima dal club stabiese. Sebbene il percorso si sia interrotto in semifinale, l’impresa è stata di quelle da ricordare e ha confermato la bontà del progetto tecnico e la capacità di Pagliuca di far esprimere alla squadra un calcio di alto livello.L’eredità lasciata da Pagliuca va oltre i numeri e le statistiche. Ha saputo infondere alla Juve Stabia una mentalità vincente, ha valorizzato giovani promettenti come Ruggero, Folino ( Volato a Gennaio a Cremona) Leone e Adorante, e ha regalato ai tifosi stabiesi due anni di sogni e di gioia. Il suo percorso alla Juve Stabia rimarrà impresso nella memoria come un esempio di come determinazione, lavoro e una chiara visione possano portare a risultati straordinari.


