Il calendario della Serie B 2025/2026 ha regalato alla Juve Stabia un avvio casalingo intenso e, per mister Ignazio Abate, una potenziale occasione di “vendetta sportiva”. Dopo l’impegnativa trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella e il primo impegno al “Romeo Menti” contro il Venezia, alla terza giornata sarà il turno della Reggiana, un avversario che evoca ricordi amari per le Vespe dalla scorsa stagione.
Lo scorso campionato, sotto la guida di Guido Pagliuca, la Juve Stabia subì una doppia sconfitta per mano dei granata: una battuta d’arresto sia all’andata che al ritorno. Due risultati che non pesarono sul percorso delle Vespe e che lasciarono un segno. Ora, con Abate al timone, la Reggiana torna al “Menti” e si presenta come un test cruciale e un’opportunità di riscatto.
Per Ignazio Abate, questa partita non sarà solo una tappa del campionato, ma un’occasione per dimostrare la sua impronta sulla squadra e la capacità di superare gli ostacoli del passato. Affrontare la Reggiana dopo le sconfitte subite lo scorso anno offre una motivazione extra: cancellare il “due a zero” incassato da Pagliuca e invertire la rotta.
Il “Romeo Menti” sarà chiamato a spingere le Vespe in questa sfida che assume i contorni di una rivincita. Sarà interessante vedere come la Juve Stabia di Abate affronterà una squadra che in passato ha saputo mettere in difficoltà i gialloblù. La determinazione, la tattica e la fame di vittoria saranno elementi fondamentali per conquistare i tre punti e iniziare a scrivere un nuovo capitolo di successi contro un avversario ostico.


