Questa settimana, l’attenzione della Serie B e gran parte della Regione Campania è interamente focalizzata sul derby campano tra Juve Stabia e Avellino. Questo scontro non è solo un big match di campionato, ma una partita di cartello che si presenta da sé, ricca di fascino e argomenti.
Ritorno Emotivo e Sfide in Panchina
La gara è intrisa di storie personali, a partire dal ritorno di Raffaele Biancolino a Castellammare di Stabia. Se in Irpinia è una leggenda, l’ex attaccante ora allenatore ritrova una piazza, quella gialloblù, che lo ricorda con affetto contrastante. Sul fronte opposto, Ignazio Abate spera di recuperare pedine cruciali per dimostrare che il passo falso di Carrara è stato dimenticato. La classifica attuale premia entrambe le squadre, alimentando le ambizioni delle rispettive piazze.
Rivalità, Blasone e Cuori Divisi
La Juve Stabia ritrova una vecchia rivale per una sfida dal sapore storico, la cui narrazione richiederebbe un libro. Il blasone e la rivalità sono accesi anche dalla presenza di innumerevoli ex calciatori che hanno indossato la doppia maglia: da Salvatore Di Somma e Salvatore Fresta a Luigi Castaldo. Questi sono solo i primi nomi che vengono in mente, ma per catalogarli tutti servirebbe una vera e propria enciclopedia.
Con diversi precedenti in Serie C e l’atteso ritorno di questa sfida nel torneo cadetto, Castellammare di Stabia si prepara ad accendere lo Stadio Romeo Menti. L’Avellino sogna di tornare in Irpinia con un risultato positivo, in quella che si preannuncia una classica gara da vivere.


