Juve Stabia quella conclusa è stata una settimana importante con Mister Ignazio Abate che ha avuto un primo assaggio dello Stadio “Romeo Menti” nel test contro il Gladiator. In questa settimana è arrivato dall’Inter la stellina Giacomo De Pieri elemento di grande curiosità ed interesse tra i tifosi delle vespe.

Il calcio d’estate, si sa, è fatto di carichi di lavoro, gambe pesanti e test amichevoli che servono più al rodaggio che al risultato. E in quest’ottica, la partita disputata contro il Gladiator è stata una tappa fondamentale per mister Abate e la sua squadra.
Più che il punteggio finale, ciò che conta è stata la possibilità di mettere altra benzina nel motore in vista degli impegni ufficiali. Ogni minuto giocato, ogni schema provato, ogni corsa sulla fascia o duello a centrocampo, si trasforma in preziosa preparazione atletica e tattica. Contro un avversario come il Gladiator, che ha saputo offrire una buona resistenza, la squadra di Abate ha avuto l’occasione di testare la propria condizione fisica e le prime indicazioni sui meccanismi di gioco.
Questi test servono proprio a questo: a far girare le gambe, a oliare gli ingranaggi, a far crescere l’intesa tra i reparti e a valutare lo stato di forma dei singoli. Le prime fatiche della preparazione si stanno pian piano trasformando in quella brillantezza e reattività necessarie per affrontare una stagione impegnativa.
Dunque, al di là del risultato, l’amichevole contro il Gladiator è servita eccome. Un passo in più nel percorso di avvicinamento al campionato, un’occasione per mister Abate di calibrare ulteriormente il suo undici e di continuare a costruire la squadra che affronterà le sfide future con la giusta energia.
Due figure di spicco che hanno voluto seguire da vicino le Vespe. Si tratta di Daniel McClory, consigliere del Consiglio di Amministrazione del Brera Holdings, e del nuovo Operation Manager della S.S. Juve Stabia 1907, Bartolo Aprea.
La loro presenza non è passata inosservata, e ha rappresentato un segnale importante per l’ambiente gialloblù. Per Daniel McClory, la visione di una partita dal vivo è un’ulteriore conferma dell’impegno del Brera Holdings nel progetto Juve Stabia, un’occasione per toccare con mano la passione che circonda il club e per osservare da vicino il lavoro svolto sul campo.
Accanto a lui, Bartolo Aprea, fresco di nomina nel ruolo di Operation Manager, ha avuto l’opportunità di immergersi pienamente nella realtà stabiese. La sua presenza in tribuna non è stata solo quella di un semplice spettatore, ma di un dirigente pronto a operare per la crescita e l’efficienza della società.
Entrambi hanno assistito con attenzione alle dinamiche della squadra, segno di un interesse concreto e di una volontà di essere vicini al gruppo in questo delicato periodo di preparazione. La loro presenza al “Menti” rafforza l’idea di un club proiettato verso il futuro, con figure dirigenziali attente e motivate a contribuire al successo delle Vespe.
Foto SS Juve Stabia


