Juve Stabia come colonna sonora di questo racconto abbiamo scelto una canzone famosa di Sir Elton John, una delle sue più belle e profonde:
La Villa Comunale di Castellammare di Stabia ha ospitato ieri sera l’ultimo atto di una stagione indimenticabile per la Juve Stabia. Una festa vibrante, un’esplosione di gioia gialloblù che ha regalato il percorso importante in Serie B, ma che ha anche portato con sé un pizzico di malinconia si perchè quando le cose vanno bene a livello calcistico vorresti sempre che l’entusiasmo non finisse mai ma questo è il cerchio di questo gioco.
Migliaia di tifosi si sono riversati sul lungomare stabiese, trasformandolo in un mare di bandiere, sciarpe e cori. L’atmosfera era elettrizzante, quasi irreale, mentre la squadra sfilava tra la folla osannante, salutando i suoi sostenitori che hanno riempito ogni spazio disponibile. Le “Vespe” hanno festeggiato a lungo con i propri tifosi, celebrando un traguardo storico.
Eppure, tra un canto e un abbraccio, tra l’euforia generale forse anche una leggera sfumatura di tristezza perchè oramai la stagione 2024-2025 non ha più nulla da raccontare. La festa in Villa Comunale, infatti, ha segnato non solo il culmine di una stagione trionfale, ma anche la sua definitiva chiusura. Un addio, seppur temporaneo, a un gruppo di giocatori che ha saputo creare un legame profondo con la città, e a un’annata che rimarrà per sempre nei ricordi.
Adesso la testa è già per il prossimo campionato con tante situazioni che dovranno essere racconatate. Vedremo ancora Guido Pagliuca al timone delle vespe? Sarà ancora Matteo Lovisa ad occuparsi del calciomercato? Andrea Adorante molto probabilmente verrà ceduto, chi andrà a raccogliere la sua pesante eredità?La Juve Stabia saluta così la sua gente, con la promessa di tornare a lottare e a sognare. La festa è finita, ma il ricordo di questa stagione rimarrà indelebile, a mitigare quel velo di malinconia che è parte integrante di ogni grande amore, e di ogni grande traguardo.


