Siamo a Castel di Sangro per seguire il lavoro della nuova Juve Stabia di Ignazio Abate; nell’occasione abbiamo anche intervistato l’attaccante Leonardo Candellone ed il terzino Francesco D’Amore.
La decisione di restare a Castellammare
Candellone ha ammesso di aver avuto tante proposte: “Ho valutato tutto. Ho deciso di rimanere a Castellammare nonostante le altre offerte. Ogni allenatore ha le sue idee non dobbiamo fare paragoni tra Pagliuca e Abate. Stiamo lavorando molto con la costruzione dal basso e stiamo lavorando molto sull’aggressione palla. Non ho problemi nella fase di non possesso. Mi sono trovato bene in questi due anni a Castellammare e sono felice di essere qui. Sono cambiate molte cose dai miei primi giorni in giallo e blu piano piano ci siamo consolidati. Abbiamo le basi per fare un buon campionato”.
Il ritorno
Francesco D’amore, di ritorno dal prestito all’Ascoli, ha aggiunto: “Stiamo provando la difesa a quattro. Posso lavorare in molti ruoli. La società punta molto sui giovani e sto lavorando per migliorare anche sulla costruzione dal basso. Voglio giocarmi le mie carte sono cresciuto molto in questo periodo. Daremo tutto per questa maglia”.



