Juve Stabia il 28/11/2012 la super sfida a Firenze in Coppa Italia, fu esodo gialloblu ed una grande soddisfazione di aver affrontato una squadra importante come la Fiorentina
In occasione del quarto turno di Coppa Italia, la Juve Stabia ha affrontato la Fiorentina all’Artemio Franchi, in un’atmosfera che ha visto i tifosi stabiesi colorare di gialloblù il settore ospiti.
Sotto la guida di mister Piero Braglia, le Vespe si sono presentate con una formazione rimaneggiata, con Seculin tra i pali, una difesa a tre composta da Dicuonzo, Scognamiglio e Murolo, e il tandem offensivo formato da Mbakogu e Cellini. Nonostante la differenza di categoria, la Juve Stabia ha tenuto testa ai padroni di casa per larghi tratti della partita.
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con i gialloblù che hanno avuto l’occasione più ghiotta del match al 28′, quando Murolo ha colpito una clamorosa traversa da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, la Fiorentina ha inserito i “pezzi da novanta” Borja Valero e Cuadrado, alzando il ritmo del gioco. La pressione dei viola si è concretizzata al 7′ minuto, con il goal di Seferovic su azione da calcio d’angolo. Nonostante la reazione della Juve Stabia e un’ottima prova del portiere Seculin, il raddoppio gigliato è arrivato al 29′ con Hegazi. Nel finale, l’espulsione di Murolo ha complicato ulteriormente le cose per le Vespe.
Nonostante la sconfitta per 2-0, la Juve Stabia ha vissuto un’altra serata da sogno in Coppa Italia, dimostrando il proprio valore contro una squadra di Serie A e regalando ai propri tifosi un’emozione indimenticabile.
Cosi in campo
Fiorentina (3-5-1-1): Neto, Hegazi, Pizarro, El Hamdaoui (1’st Cuadrado), Matias (29’st Della Rocca), Cassani, Seferovic, Llama, Migliaccio, Tomovic, Romulo (1’st Valero).
A disposizione: Lupatelli, Viviano, Gonzalo, Roncaglia, Olivera, Savic, Pasqual, Capezzi, Bernardechi. All. Vincenzo Montella.
Juve Stabia (3-5-2): Seculin, Dicuonzo, Scognamiglio, Murolo, Baldanzeddu, Agyei, Doninelli (21’st Caserta), Jidayi, Vinci, Mbakogu (6’st Acosty), Cellini (20’st Bruno).
A disposizione: Nocchi, Genevier, Erpen, Mezavilla, Gorzegno, Improta, Maury, Danilevicius, Ogolong. All. Piero Braglia.
Arbitro: Domenico Celi di Bari.
Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Simone Manzini di Verona.
Quarto uomo: Francesco Castrignanò di Roma 2.


