Juve Stabia – Pescara 2-2 parla Mister Ignazio Abate nella sala stampa del Romeo Menti
L’approccio era stato quello giusto, ma il controllo del match è sfuggito rapidamente di mano: “Siamo partiti bene, poi ci siamo persi”, ammette l’allenatore. “Nel primo tempo abbiamo sofferto in fase difensiva, non riuscivamo ad accorciare e abbiamo lasciato il pallino del gioco a loro”. La musica è cambiata nella ripresa: “Siamo tornati in campo con un altro spirito. Per mezz’ora abbiamo giocato d’orgoglio, accorciando le distanze e trovando la forza di reagire contro un avversario che ti pressa a uomo a tutto campo”.
Focus sui singoli: Zeroli e Dos Santos
Il mister si sofferma poi sull’impatto dei singoli, difendendo le scelte e i giovani:
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Zeroli: “Lo conosco fin da ragazzino, so quanto vale. La sua capacità di creare superiorità numerica è una risorsa fondamentale per noi”.
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Dos Santos: Nessuna condanna per l’errore che ha portato al gol avversario. “Ha personalità e salta l’uomo, ma deve crescere nella fase di non possesso. Non lo mando alla gogna per un errore: ha avuto un bell’impatto e deve solo continuare a lavorare con umiltà”.
Sguardo al futuro: “Vietato abbassare la guardia”
Nonostante il rassicurante +10 sulla zona play-out, il tecnico predica calma e concentrazione, consapevole delle insidie del girone di ritorno: “Non dobbiamo crogiolarci. Questa fase del campionato è un’altra storia: bastano due passi falsi per essere risucchiati in basso. I punti pesano sempre di più”.
Il tempo per i rimpianti, però, è già finito. La testa è proiettata alla prossima sfida: “Archiviamo questa gara e pensiamo subito al Bari”.


