Juve Stabia come il popolare e famoso film. Le vespe battono l’Avellino per 2-0 e segna ancora Marco Bellich come successe nel derby del 12 settembre 2023. Stessa porta, stesso esito e sempre tre punti con un risultato diverso. Pazienza, le vespe si godono la vittoria.
Il “Romeo Menti” incorona la Juve Stabia. Nel derby campano, le Vespe si impongono per 2-0 sull’Avellino, capitalizzando al meglio le poche occasioni create e gestendo con solidità la reazione avversaria. Una vittoria che, per i ragazzi di Ignazio Abate, vale più dei tre punti: è la dimostrazione di cinismo che, al contrario, è mancato alla formazione irpina.
La sfida si è aperta con il peso delle assenze, Gabrielloni per i padroni di casa e Tutino per gli ospiti, due lacune che hanno in parte condizionato la fase iniziale. Dopo una breve fase di studio, è stato l’ex Triestina Correia a far suonare il primo campanello d’allarme, con un piazzato velenoso che ha spaventato Iannarilli. L’Avellino, guidato dalla vivacità di Russo, ha provato a rispondere, ma l’imprecisione è stata la vera antagonista: Russo ha prima lavorato bene per poi calciare male, e al 31′ si è perso sul più bello, fallendo l’ultimo tocco in area.
Il copione del calcio, spesso crudele, si è materializzato nel finale del primo tempo. Al 38′, la Juve Stabia è passata in vantaggio con un vero e proprio capolavoro balistico: un missile terra-aria di Nicola Mosti che si è insaccato senza scampo per Iannarilli. Un gol bellissimo, da rivedere e studiare. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi, e al 42′ è arrivato il raddoppio: da calcio d’angolo, la “specialità della casa”, Bellich ha messo il sigillo sulla sua prestazione, mandando le Vespe al riposo con un rassicurante doppio vantaggio.
La ripresa ha visto subito un Avellino più determinato con le mosse di Biancolino: Crespi e l’ex napoletano Insigne in campo. L’ingresso dei nuovi innesti ha aumentato la pressione, ma il cinismo della Juve Stabia ha continuato a fare la differenza. Al 50′, è stato proprio Crespi a salvare sulla linea a Iannarilli battuto, sventando un potenziale tris su angolo. L’Avellino ha poi costruito diverse occasioni, tra cui una pericolosa incursione di Kumi e un tiro di Crespi che ha esaltato Confente, con Cancellotti che sulla respinta ha sfiorato la rete.
Nonostante la girandola di cambi finali, con Lescano e Milani per l’Avellino, e Burnete, Cacciamani, Pierobon, Baldi e Zuccon per la Juve Stabia, il risultato non è cambiato. A macchiare il finale, l’espulsione di Insigne dopo un consulto VAR, sintomo di un nervosismo che ha accompagnato gli irpini per gran parte del match.
La Juve Stabia vince con merito, dimostrando solidità difensiva e lucidità offensiva. Per l’Avellino, resta la consapevolezza di aver pagato due errori letali e la necessità di aumentare la qualità nell’ultimo passaggio e nel concretizzare la mole di gioco prodotta. Il derby si tinge di gialloblù: le Vespe si godono i tre punti, i Lupi devono subito resettare e ripartire.


