Juve Stabia – Sudtirol dello scorso campionato fu giocata il 6 dicembre 2024 e vide la vittoria della squadra di Guido Pagliuca per 2-1. Il racconto di quella notte:
È una Juve Stabia arrembante e mai doma quella che piega il Sudtirol tra le mura amiche del Menti. In un’atmosfera elettrica, i ragazzi di Pagliuca mettono in scena una prestazione di forza, cuore e strategia, legittimando una vittoria che sembrava sfuggire nel finale ma che è stata ripresa per i capelli grazie all’uomo della provvidenza: Marco Bellich.
L’avvio è un monologo gialloblù
Le intenzioni delle Vespe sono chiare sin dal fischio d’inizio. Dopo un primo squillo di Piscopo, la pressione stabiese si concretizza già all’8′. La giocata è da manuale: Niccolò Fortini sprinta sulla fascia destra e pennella un cross perfetto per lo stacco a botta sicura di Adorante. Poluzzi compie un miracolo riflesso, ma nulla può sulla ribattuta di Candellone, che come un falco si avventa sul pallone bissando il gol di Cittadella: è 1-0 e il Menti è già una bolgia.
Il dominio locale continua per tutto il primo tempo. Al 33’ la Juve Stabia sfiora il raddoppio con un’azione corale: cross di Folino, sponda intelligente di Candellone e colpo di testa di Adorante che, a colpo sicuro, vede la palla infrangersi contro un palo clamoroso a portiere battuto. Gli ospiti si vedono solo al 36’ con una fiammata di Rover dai 20 metri, disinnescata dai pugni di un attento Thiam.
Ripresa di sofferenza e il brivido del pari
Nella ripresa i ritmi non calano. Il neo-entrato Rocchetti si rende subito pericoloso con un cross che attraversa tutta l’area, ma la difesa bolzanina regge. Al 27’ è il turno di Artistico, che servito da Buglio mostra i muscoli, si gira in un fazzoletto e calcia, trovando però l’opposizione di Poluzzi.
Proprio nel momento di massima gestione, arriva la beffa. Su un calcio d’angolo di Arrigoni, il Sudtirol punisce una delle poche disattenzioni difensive: Kofler svetta e trova il pareggio che sembra gelare le speranze stabiesi.
La reazione da grande squadra: la firma di Bellich
Ma questa Juve Stabia ha un’anima d’acciaio. La reazione è immediata e veemente. Artistico sfiora subito il nuovo vantaggio di testa, ma il muro di Giorgini devia in angolo. È il preludio al gol: dall’ottavo corner della gara, Leone mette il goniometro sulla palla e pesca in area il solito Marco Bellich. L’incornata del difensore è una sentenza che gonfia la rete per il 2-1 definitivo.
Al triplice fischio i 4000 del Menti esplodono in un boato liberatorio. La Juve Stabia vince, convince e si gode una classifica sempre più entusiasmante, trascinata dai suoi leader e da un collettivo che non smette di sognare.
Cosi in campo:
Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Mussolini, Leone (39′ s.t. Meli), Buglio (45′ s.t. Ruggero), Fortini (1′ s.t. Rocchetti); Piscopo (23′ s.t. Pierobon), Candellone, Adorante (23′ s.t. Aritistico). A disp. Matosevic, Di Marco, Zuccon, Gerbo, Baldi, Piovanello. All. Pagliuca.
Sudtirol (3-5-2): Poluzzi; Kofler, Ceppitelli, Giorgini; El Kaouakibi, Mallamo (24′ s.t. Zadadka), Arrigoni, Molina (43′ s.t. Crespi), Rover (24′ s.t. Davi); Merkaj (39′ s.t. Casiraghi), Odogwu. A disp. Drago, Cagnano, Masiello, Martini, Pietrangeli, Vimercati, Praszelik. All. Zaffaroni.
Marcatori: 8′ p.t. Candellone (J), 29′ s.t. Kofler (S) 34′ s.t. Bellich (J)
Ammonizioni: Buglio (J) Leone (J) Arrigoni (S) Candellone (J) Folino (J) Davi (S)
Espulso: 40′ p.t. Taratino, vice allenatore della Juve Stabia, Chiodi, preparatore atletico del Sudtirol.
Angoli: 7-3. Recupero: 2’ pt – 5’ st
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo.
Assistente 1: Andrea Zingarelli di Siena – Assistente 2: Ivan Catallo di Frosinone
IV Ufficiale: Leonardo Mastrodomenico di Matera
VAR: Luigi Nascam di Bari – AVAR: Salvatore Longo di Paola.
Note: Spettatori: 3704 paganti di cui 19 ospiti abbonati 2029. Incasso Euro 43.616,28 di cui Euro 19.629,00 paganti ed Euro 23.998,28 rateo abbonati
Foto Antonio Gargiulo – SS Juve Stabia


