Juve Stabia batte Palermo grazie ad una magia di Cacciamani
Juve Stabia (3-5-2): Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Mosti, Cacciamani; Gabrielloni, Candellone. A disposizione: Boer, Reale, Signorini, Baldi, Stabile, Mannini, Pierobon, Maistro, Zuccon, Burnete, Piscopo, De Pieri. Allenatore: Abate.
Palermo (3-5-2): Joronen; Bereszynski, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Palumbo, Augello; Brunori Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Bardi, Vasic, Giovane, Le Douaron, Diakite, Peda, Corona, Veroli. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido.
Guardalinee: Regattieri – Pistarelli.
Quarto uomo: Marotta.
Var: Giuia.
Avar: Meraviglia.
La cronaca
La Juve Stabia parte subito con il tasto premuto e Joronen si esalta su un tiro di Mosti dopo pochi secondi. La risposta del Palermo non si va attendere e la squadra di Inzaghi sfiora il vantaggio con un bel diagonale di Augello. Bel salvataggio di Bellich in area ma le vespe iniziano a prendere metri e passano al 37′ con Cacciamani che scappa via approfittando di uno scivolone di Pierozzi e saltando poi Bani con la palla che fa esplodere lo Stadio Menti. Un goal bellissimo. La prima frazione si chiude anche con un rosso al Direttore Sportivo
Matteo Lovisa presente in panchina e si va al riposo con una bella Juve Stabia in vantaggio.
Entra l’ex Peda al posto di Bani. Ci prova Ruggero, palla alta di poco. Le Douaron e Vasic in campo per Brunori e Palumbo. Entra anche Burnete al posto di Gabrielloni. Il Palermo invece lancia in Campo Corona per Bereszynsi. Diakite in campo al posto di Pierozzi ammonito da poco. Al minuto 78 Pierobon in campo per Leone. Al 83′ clamorosa traversa di Giorgini su azione di corner. Al 90′ rosso a Ranocchia per doppio giallo per fallo su Correia. Entra Baldi al posto di Cacciamani. Finale nervoso ammonito anche Corona ma il tempo è finito con la Juve Stabia che ha ragione del Palermo.


