Juve Stabia il racconto post gara di Gianfranco Piccirillo dell’ associazione Stabiamore
De Giorgio conferma la formazione iniziale di Palermo, cambiando solo a centrocampo con l’inserimento di Karic al posto di Battistella, mentre Corradi nella Sampdoria recupera Insigne, ma lo tiene in panchina. Il primo tempo vede il dominio del possesso palla da parte stabiese, che fa sensazione in uno stadio Marassi pieno solo di sostenitori blucerchiati, ma non da inizialmente nessun beneficio, perché le conclusioni sono poche e pure imprecise. Non giocano bene da una parte e dall’altra gli attaccanti e lo stabiese Salvatore Esposito fin quando resta in campo è l’unico a regalare un’emozione, cogliendo il palo su una punizione dal limite, mentre per i portieri il lavoro non è tanto.
Paradossalmente gli infortuni di Salvatore Esposito e Depaoli, che devono uscire per Tjas Begic e Yari Verschaeren danno una scossa alla squadra di casa che, da un intorpidimento evidente con un Gennaro Tutino pressoché impalpabile, passa ad una verve inattesa. Ai meriti dei subentrati doriani vanno sommati i demeriti di alcuni interpreti dello Stabia, che favoriscono nel recupero il vantaggio dei padroni di casa, realizzato proprio da Tutino dopo però una grande giocata del belga Verschaeren.
Prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo Boer è costretto pure ad una parata difficile, mentre il suo collega danese Vindahl deve salvare la sua squadra ad inizio ripresa nell’occasione più clamorosa dello Stabia, che capita a Pierobon. La sensazione evidente è che l’idea del gioco piuttosto offensivo di De Giorgio, palesatosi sia a Palermo che a Genova, abbia bisogno di un paio di interpreti diversi per dare frutti sia sugli esterni bassi, che in fase offensiva, mentre in difesa Bettella non ha ancora convinto pienamente proprio per il tipo di gioco che l’allenatore dello Stabia richiede ai suoi calciatori. L’impostazione cambia con l’ingresso di Artioli al posto di Buglio, che si rende protagonista con Makoumbou di uno scontro falloso, che avrebbe potuto comportare provvedimenti più gravi dell’ammonizione. Il calciatore doriano evita l’espulsione e impegna severamente Boer qualche minuto più tardi.
De Giorgio si rende conto che deve cambiare anche in fase offensiva e decide di inserire contemporaneamente Battistella, Fernandes e l’atteso neo acquisto dal Pescara Di Nardo, al posto di Pierobon, Candellone e Piscopo. Solo a questo punto lo Stabia dà l’impressione di essere veramente pericoloso e non solo inutilmente dominatore del possesso palla, anche se il gol del pareggio arriva con uno schema delle passate stagioni, grazie al puntuale colpo di testa di Bellich su angolo. I tifosi della Sampdoria si aspettano l’ingresso di Insigne, che la passata stagione proprio assieme a Di Nardo, ha cercato di evitare la retrocessione del Pescara, mettendo in mostra diverse soluzioni offensive, ma nell’ultima parte della gara dopo il cooling break lo Stabia non perde la lucidità necessaria ad ottenere il primo risultato positivo di un campionato difficile anche per la penalizzazione, che lo inchioderebbe ancora all’ultimo posto, anzi coglie una preziosa vittoria. Infatti con l’ingresso di Kumi al posto di Karic la squadra trova il coraggio di osare ancora e Di Nardo di provare una conclusione su assist di Battistella, che sorprende il portiere Vindahl, non immune da responsabilità.
Di Nardo gioca bene il tempo avuto a sua disposizione e così Corradi inserisce nel finale Insigne e Mezzotero al posto di Tutino e Sinani per cercare di recuperare il pareggio. Il recupero è lunghissimo anche per l’infortunio di Viti, che costringe la Sampdoria in dieci uomini per l’impossibilità di effettuare altri cambi, avendo terminato gli slot a disposizione. Anche Patanè ha i crampi e non può essere sostituito e così il finale convulso termina con l’ultimo angolo della Sampdoria con il portiere in attacco e lo Stabia che non riesce a segnare a porta vuota con il giovane portoghese Fernandes nell’ultima azione utile. La squadra di Castellammare riesce con pieno merito a vincere e ad annullare la penalizzazione, evitando anzi con un punto in classifica l’ultima posizione.
A questo punto ci si aspetta davvero che domenica prossima al Menti faccia molto caldo contro il Pisa degli ex Confente, Leone e Correia, i quali troveranno tantissimi tifosi stabiesi che nei prossimi giorni, comprando tanti abbonamenti e biglietti, non vorranno sicuramente mancare all’appuntamento.


