Non c’è stato tempo per i convenevoli al “Menti”. La sfida tra Juve Stabia e Südtirol si è accesa dopo appena una manciata di secondi, quando Candellone ha deciso di testare i riflessi di Adamonis, mandando un segnale inequivocabile: le Vespe non avrebbero concesso sconti. È stata una partita di nervi, strategia e, soprattutto, di episodi che hanno premiato la lucidità dei padroni di casa.
La strada per Mister Castori si è fatta impervia già nelle battute iniziali. Perdere un elemento come Martini a freddo è un colpo duro, e l’ingresso anticipato di Casiraghi, pur portando il carisma della “bandiera”, ha costretto il Südtirol a ricalibrare gli equilibri. In questo scenario di assestamento, la Juve Stabia ha colpito con cinismo: al 19′, approfittando di una sbavatura difensiva di Pietrangeli, Correia ha vestito i panni dell’uomo assist servendo a Maistro il pallone dell’1-0. Un colpo secco, che ha messo in discesa la gara per gli uomini di Ignazio Abate.
Il Südtirol ha provato a scuotersi, affidandosi più alla forza nervosa che alla manovra fluida, cercando di riscrivere il nuovo copione della partita ma alla fine la squadra di Castori ha prodotto il classico tanto fumo e poco arrosto dalle parti di Confente. Odogwu e Tait ma anche Simone Davì hanno provato a bussare senza successo e cosi al triplice fischio il popolo del Romeo Menti ha potuto liberare la sua gioia con questo colpo da tre punti davvero interessante ed importante. Questa vittoria va a chiudere un 2025 da favola per la Juve Stabia, un anno solare bellissimo uno dei più interessanti del calcio a Castellammare.


