Juve Stabia il 28 maggio 2006 una data che non si può dimenticare
L’aria in Sicilia è tesa, il destino della Juve Stabia sembra segnato. Le Vespe sono sotto di un goal, grazie alla rete di Alfageme, e la retrocessione in C2 sembra ormai inevitabile. La sconfitta per 1-0 sta per diventare realtà, e la disperazione tra i tifosi è palpabile.
Ma il calcio, si sa, sa essere imprevedibile. Proprio quando tutto sembrava perduto, la storia di quel campionato viene riscritta negli ultimi, incredibili, minuti. Al recupero, una giocata magica di Agnelli porta al pareggio, una rete che accende la speranza. Pochi istanti dopo, la stessa speranza rischia di spegnersi quando un colpo di testa di Terraciano sembra destinato a finire in rete. Ma è qui che entra in gioco Petrazzuolo, il portiere che si alza in volo e compie una parata straordinaria, un vero e proprio miracolo.
Quella parata e quel goal non sono stati solo un pareggio. Hanno rappresentato la salvezza, il punto di svolta che ha permesso alla Juve Stabia di mantenere la categoria, in uno dei finali di stagione più emozionanti e indimenticabili per la storia del club.


