È la sfida che tutti i tifosi delle Vespe aspettano: la Juve Stabia si prepara ad affrontare la Sampdoria nel leggendario stadio di Marassi. Un impegno sulla carta difficile, ma che la squadra guidata da mister Ignazio Abate si appresta a vivere con coraggio e determinazione, forte della sua identità e della voglia di stupire.La Sampdoria, un club con una storia importante nonostante il momento poco felice rappresenta un test da trasferta decisamente non semplice.
Il sogno di fare punti a Genova non è solo una speranza, ma un obiettivo che galvanizza l’ambiente. La Juve Stabia scenderà in campo con la consapevolezza del classico “difficile ma non impossibile” anche perchè l’impresa di fare punti in questo stadio è riuscita a Piero Braglia con un pareggio preso dalla Samp in pieno recupero e da Guido Pagliuca con un bottino da tre punti.
Purtroppo, a rendere l’atmosfera più amara c’è l’assenza forzata del popolo stabiese. A causa dei divieti di trasferta imposti, i tifosi della Juve Stabia non potranno essere presenti a Genova per sostenere la squadra dal vivo.
Questa assenza fisica non fa che aumentare la voglia di riscatto e l’ardore con cui seguiranno la partita a distanza.Per loro, questa non è solo una partita, ma una “notte da grande” da vivere con il fiato sospeso, sperando che i ragazzi di Abate riescano a compiere l’impresa. Il loro tifo sarà un’onda invisibile che attraverserà lo stivale, un sostegno emotivo destinato a spingere ogni giocatore in campo.
Manca ancora qualche ora al calcio d’inizio ma con il passare dei giorni complice anche la sosta per le nazionali aumenta il desiderio di vedere questa partita un appuntamento molto atteso per i tifosi della Juve Stabia che hanno segnato con la matita rossa sul calendario questa data da settimane.


