Jorge Luis Burruchaga, nato a Gualeguay il 9 ottobre 1962, è una delle figure più iconiche e amate del calcio argentino. Centrocampista e attaccante di grande talento, è entrato nella storia non solo per le sue doti tecniche e la sua visione di gioco, ma per aver segnato il gol che ha consegnato all’Argentina il titolo di campione del mondo nel 1986.
La sua carriera è stata un susseguirsi di successi, sia in campo che, successivamente, nel ruolo di allenatore e dirigente. Giocatore versatile, in grado di agire sia a centrocampo che in attacco, Burruchaga è stato un elemento fondamentale in tutte le squadre in cui ha militato. La sua intelligenza tattica e la capacità di trovare la porta lo hanno reso un vero incubo per le difese avversarie.
Tuttavia, il momento che lo ha reso immortale è arrivato durante la finale del Mondiale 1986 in Messico. Con il punteggio fermo sul 2-2 tra Argentina e Germania Ovest, a pochi minuti dalla fine, Burruchaga si è lanciato in una cavalcata solitaria, ricevendo un assist perfetto da Diego Armando Maradona e insaccando il gol del 3-2 che ha regalato la Coppa del Mondo all’Argentina. Quel momento non è solo un gol, ma il simbolo di un’intera generazione di campioni e della grinta di una nazione.
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