La stagione 1991-1992 è scolpita nella memoria dei tifosi del Parma, segnando l’anno del primo, storico successo in una competizione calcistica nazionale: la Coppa Italia.
L’annata era iniziata con grandi aspettative dopo il 6º posto del campionato precedente, che aveva garantito ai ducali la prima, storica qualificazione alla Coppa UEFA. L’esordio europeo, tuttavia, si rivelò amaro: dopo aver sfidato i bulgari del CSKA Sofia, il Parma fu subito estromesso a causa della regola dei gol fuori casa (0-0 in trasferta, 1-1 al ritorno il 2 ottobre a Parma).
L’Entusiasmante Cavalcata in Coppa Italia
Se l’Europa ha riservato una rapida delusione, l’Italia ha offerto la gloria. Il cammino del Parma in Coppa Italia è stato un vero e proprio capolavoro di determinazione e tattica. La squadra ha superato avversari di calibro, dimostrando una maturità inaspettata:
- Secondo Turno: Eliminato il Palermo.
- Terzo Turno: Superata la Fiorentina.
- Quarti di Finale: Sconfitto il Genoa.
- Semifinale: Battuta la Sampdoria.
La finale ha messo di fronte i crociati alla potente Juventus. Nel doppio confronto, il Parma ha avuto la meglio, aggiudicandosi il trofeo e iscrivendo per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del calcio italiano.
Campionato e Bomber
Parallelamente al trionfo in coppa, il Parma ha saputo riconfermarsi anche in campionato, concludendo la stagione in una solida settima posizione con 38 punti.
Il miglior marcatore della stagione ducale è stato Alessandro Melli, capocannoniere assoluto con 10 reti totali (6 in campionato e 4 fondamentali realizzate proprio in Coppa Italia).
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