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Ludogorets-Inter: Una brutta Inter nel primo tempo, batte 0-2 il Ludogorets ed ipoteca il passaggio agli ottavi di Europa League: ecco le pagelle.

Ludogorets-Inter: 0-2

Le pagelle:

PADELLI s. v.: inoperoso, il Ludogorets non calcia mai in porta.

D’AMBROSIO 6: dei 3 difensori è quello che ha più licenza di far gioco. Ci prova attraverso verticalizzazioni verso gli attaccanti non sempre efficaci.

RANOCCHIA 6: ha pochi grattacapi considerati i pochissimi attacchi dei bulgari, giganteggia nei duelli aerei in quella che è la presenza numero 200 in nerazzurro.

GODIN 6,5: mai in affanno dietro, spesso si mette in proprio partendo palla al piede con buoni risultati.

MOSES 6: corre molto, alterna bei cross a qualche errore dettato dalla superficialità.

VECINO 6: si adatta al ritmo basso della gara, partecipa attivamente al goal di Eriksen.

BORJA VALERO 6,5: bene in regia, si fa notare anche per qualche buon recupero in fase difensiva.

ERIKSEN 7: si muove poco e va a fiammate nel primo tempo, molto meglio nella ripresa dove diventa un pericolo costante con i tiri da fuori. Prova a segnare con un bel sinistro al volo deviato da Iliev, prima di segnare di destro. Colpisce anche la traversa di sinistro; dal suo corner nasce il rigore trasformato da Lukaku.

 

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BIRAGHI 5: sbaglia una conclusione in avvio e poi ne effettua un’altra parata da Iliev. Valuta male la traiettoria di diversi palloni che arrivano dalle sue parti compiendo errori grossolani.

LAUTARO MARTINEZ 5: riceve pochi palloni, si vede poco mettendoci anche del suo. Si nota solo per un destro che termina alto e per l’ammonizione che gli farà saltare la gara di ritorno.

SANCHEZ 6: è a suo agio col gioco veloce e palla a terra, cerca di dialogare con Lautaro con esiti altalenanti. È sfortunato quando colpisce un palo clamoroso col tacco.

LUKAKU 7 (dal 64’) : fornisce l’assist del primo goal ad Eriksen e segna con freddezza il rigore che fissa il punteggio sullo 0-2.

BARELLA 6 (dal 72’): si limita al compitino.

YOUNG s.v. (dall’81’): ha troppo poco tempo per incidere sulla partita. Più di Biraghi, mostra una spiccata propensione all’attacco.

CONTE 6,5: risveglia nell’intervallo un’Inter lenta e prevedibile. Nell’ultima parte di gara sperimenta un 4-3-1-2 che potrebbe essere utilizzato in futuro per sfruttare meglio le qualità di Eriksen.

 

(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook F.C. Internazionale)

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