Matthias Sammer è una figura emblematica nella storia del calcio tedesco, noto per la sua versatilità tattica che lo rendeva prezioso sia come difensore che come centrocampista. Possedeva un’ottima visione di gioco e un tempismo negli inserimenti che lo rendevano un profilo ideale, soprattutto nel calcio moderno. È anche figlio d’arte, dato che suo padre, Klaus, fu anch’egli un calciatore.
Il Pallone d’Oro Controverso (1996)
Sammer viene spesso ricordato per la vittoria del Pallone d’Oro nel 1996. Sebbene sia un onore massimo, questo premio fu e resta oggetto di dibattito tra molti sportivi. L’opinione diffusa è che quell’anno calciatori del calibro di Ronaldo il Fenomeno o la leggenda inglese Alan Shearer avrebbero forse meritato il titolo più di lui. Nonostante le discussioni, il premio fu assegnato a Sammer, e la controversia rimane un elemento affascinante nella storia del Pallone d’Oro.
Carriera e Successi
La sua carriera si sviluppò attraverso club importanti:
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Dinamo Dresda e Stoccarda in Germania.
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Inter (1992): Il suo passaggio in Italia fu breve e poco fortunato. Ebbe qualche problema con l’allenatore dell’epoca, Ottavio Bagnoli, e giocò poco, non riuscendo a esprimere al meglio il suo potenziale.
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Borussia Dortmund: Qui Sammer trovò la sua consacrazione, scrivendo una lunga e vincente storia d’amore con il club.
I suoi maggiori trionfi includono:
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Europeo 1996 con la Nazionale Tedesca.
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UEFA Champions League (1997, battendo la Juventus in finale).
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Coppa Intercontinentale (1997).
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Numerosi titoli nazionali in Germania.
Sammer è stato indubbiamente un calciatore vincente e di grande rispetto.


