Milan inizia l’era Allegri 2.0
Un vero e proprio scossone ha investito il Milan: l’era di Sergio Conceiçao sulla panchina rossonera è giunta al capolinea. Con un comunicato ufficiale, il club ha annunciato la separazione dal tecnico portoghese, aprendo le porte a un clamoroso ritorno: quello di Massimiliano Allegri.
AC Milan comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra maschile a Massimiliano Allegri
Il Club rivolge a Massimiliano e ai suoi collaboratori un caloroso in bocca al lupo
La notizia, che era nell’aria da alcuni giorni, è stata ora formalizzata. Sergio Conceiçao lascia il Milan dopo una breve parentesi, caratterizzata da un percorso altalenante che ha visto la squadra conquistare il 50° trofeo della storia rossonera (probabilmente la Supercoppa Italiana), ma anche deludere in campionato e in Coppa Italia, mancando l’accesso alle competizioni europee per la prossima stagione. Il suo periodo sulla panchina milanista è stato breve, durato solo pochi mesi.
Ora, tutti i riflettori sono puntati su Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, già artefice dello Scudetto del 2011 e di una Supercoppa Italiana nel suo precedente stint al Milan (2010-2014), torna a calcare l’erba di San Siro. Per Allegri si tratta di un ritorno a casa dopo undici anni, un’avventura che lo ha visto trionfare con la Juventus, conquistando cinque Scudetti, cinque Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.
Il Milan ha affidato ad Allegri la guida tecnica della Prima Squadra con un contratto biennale, con opzione per un terzo anno, che dovrebbe garantirgli circa 5.5 milioni di euro a stagione più bonus. L’obiettivo è chiaro: riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo dopo una stagione deludente e priva di qualificazione alle coppe europee.
Foto principale Facebook AC Milan


