Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, intervenuto ai microfoni di Dazn, ha espresso con chiarezza il suo disappunto per le restrizioni imposte al calciomercato del club, definendole un vero “paradosso”. Il club azzurro infatti non potrà acquistare nessuno prima di aver effettuato almeno una cessione. Il dirigente sottolinea come il club partenopeo sia, a suo giudizio, una delle società economicamente più solide, con liquidità e patrimonio netto in attivo, e ritiene quindi irragionevole l’obbligo di operare solo dopo eventuali cessioni. Secondo Manna, l’idea di uniformarsi ai criteri UEFA è stata applicata in modo rigido: “La UEFA prevede correttivi, controlli successivi e margini di valutazione; qui invece il blocco è stato immediato e, per me, scorretto”. Nonostante ciò, garantisce che il Napoli saprà adattarsi alle nuove condizioni.
Il futuro di Lucca
Tra i temi affrontati dal ds c’è anche quello che riguarda Lorenzo Lucca, il cui nome resta tutt’altro che al sicuro in vista della sessione invernale. Manna non chiude la porta a un addio, pur ribadendo che l’attaccante era stato scelto e voluto dalla società. Il dirigente richiama la necessità che ogni giocatore “dimostri sul campo” di meritare la maglia azzurra. La concorrenza, del resto, è pesante: il centravanti Hojlund, arrivato dal Manchester United, si è inserito con autorevolezza e sta confermando il suo valore. In questo scenario, Lucca deve “farsi trovare pronto”, perché a gennaio nulla è escluso.


