La Società Sportiva Calcio Napoli ha espresso “stupore” per la pubblicazione sulla stampa di atti d’indagine che, secondo i legali, avrebbero dovuto restare riservati. In una nota diffusa dall’Ansa, il collegio difensivo del club ha sottolineato che tali divulgazioni “violano espressamente il divieto stabilito dalla legge”, mettendo a rischio la tutela del diritto di difesa.
Il riferimento all’articolo di stampa
La precisazione arriva dopo la pubblicazione, da parte di La Repubblica, di un articolo sulle intercettazioni della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte plusvalenze legate al trasferimento di Victor Osimhen dal Lille al Napoli nel 2020. Il procedimento giudiziario è tuttora in corso: la prossima udienza, dinanzi al Gup, è fissata per il 6 novembre e riguarda anche il presidente Aurelio De Laurentiis.
“Frasi decontestualizzate”
I legali del Napoli, Gino Fabio Fulgeri, Gaetano Scalise e Lorenzo Contrada, precisano che le frasi riportate sarebbero state “estrapolate da un contesto dialettico più ampio”, sostenendo che, se considerate nella loro interezza, “risultano prive di reale rilevanza penale”.


