Stadio Diego Armando Maradona, sabato 01 novembre 2025, ore 18:00.
Per la decima giornata del massimo campionato di serie “A”, al Maradona arriva la rivelazione Como 1907.
Conto il Como il Napoli impatta nel primo pareggio stagionale, i “Lariani” tengono testa ai “Campioni d’Italia” con la solita prestazione fatta di velocità e gran palleggio. la gara termina così, a reti inviolate sul finale di Napoli 0 – Como 0.
Protagonista in questa gara, nel bene e nel male, il portiere del Napoli Vanja Milinkovic-Savic. Tutto succede al minuto ventisei del primo tempo. L’estremo difensore del Napoli in modo molto avventato e palesemente in ritardo, abbatte Morata in area azzurra con l’intento di prendere il pallone, ma prende decisamente l’attaccante del Como.
Morata era stato pescato impeccabilmente dal fantasista Nicolas Paz e si era involato sulla sinistra dell’area partenopea eludendo la difesa azzurra intenta ad accompagnare le azioni di attacco del Napoli.
Sul dischetto si porta lo stesso attaccante Morata. Il suo tiro non è potentissimo indirizzato alla sinistra del portiere azzurro. Milinkovic- Savic scegliendo di lanciarsi alla sua sinistra indovina l’angolo e neutralizza, dopo quello di Lecce, il secondo rigore in quattro giorni.
La partita si è conclusa, dopo questo episodio sul pari a reti inviolate, ma tutti i novanta minuti sono stati un continuo capovolgimento di fronte. Il Napoli ha subito approcciato con un buon ritmo la gara, ma poi con il passar dei minuti è cresciuto il Como. Nella ripresa il Napoli ha cercato di fare la gara con l’intento di farla sua ma non è stato concreto in fase realizzativa. Deboli le conclusioni del rientrante Hojlund in palese deficienza del consueto ritmo di gara. Pochi invece i minuti a disposizione di Lucca non in grado di sfruttare la coda della gara.
Impressione eccellente ha mostrato invece il Como. La banda di “ventenni” del tecnico Fabregas, ha dimostrato una spegiudicatezza veterana!
Per il Como quinto in classifica la trasferta di Napoli era una sorta di prova del nove, per poter avere la possibilità di ritagliarsi stabilmente un ruolo importante nella parte alta della classifica oltre che rappresentare una mina vagante per conquistare un posto in Champions.
Nella scorsa stagione furono proprio i lariani a dare un dispiacere agli azzurri lungo il camino verso lo scudetto. Fabregas si è presentato al Maradona con le qualità migliori a disposizione della squadra che ruota intorno a Nico Paz ed al veterano Morata. Lo stesso nel dopo-gara, ha dichiarato di essere amaramente soddisfatto della prova dei suoi.

“Sono contento fino a un certo punto, quando giochi così devi vincere ma abbiamo fatto un altro step in avanti contro una squadra molto forte che mi piace molto. Guardo tante partite del Napoli e non ho visto nessuna squadra pressarlo così, avevamo tanti giocatori di 20 anni e questo deve essere rimarcato. Alla gente piace parlare dei 100 milioni spesi, ma Jesus Rodriguez non ha fatto neanche un anno da professionista. Non ci sono molte squadre che lo fanno e questa è una cosa che mi dà grande soddisfazione. Mi hanno emozionato! Questa è la strada e dobbiamo continuare così”

A seguire anche l’intervento di Rrahmani, il quale si è ritenuto soddisfatto della sua prova e da adesso in poi dovrà riprendere il vero ritmo gara.
TABELLINO DI NAPOLI 0 COMO 0:
Napoli : Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola (1′ st Gutiérrez); Anguissa, Gilmour (37′ Elmas), McTominay; Politano (42′ st Lobotka), Hojlund (42′ st Lucca sv), Neres (28′ st Lang). In panchina: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Olivera, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Vergara, Ambrosino. Allenatore Antonio Conte.
Como : Butez, Smolcic (26′ st Posch), Ramon, Kempf (8′ Diego Carlos), Valle; Caqueret (26′ st Da Cunha), Perrone; Addai (37′ st Rodriguez), Nico Paz, Diao; Morata (37′ st Douvikas). In panchina: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Moreno, Van Der Brempt, Baturina, Vojvoda, Le Borgne, Rodriguez, Kühn, Cerri. Allenatore Cesc Fabregas
Arbitro: Zufferli della sez. di Udine con gli assistenti Mokhtar e Fontemurato.
Ammoniti: Perrone (C), Anguissa (N), Smolcic (C), Politano (N), Elmas (N)
Note: al 26′ Morata (C) sbaglia un calcio di rigore.


