La questione dell’accessibilità allo stadio Diego Armando Maradona riaccende il dibattito pubblico. A sollevarla, con toni duri, è il tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare e capitano del gruppo sportivo paralimpico della Difesa.
Promesse mancate
Paglia ricorda come avesse avuto incontri diretti con il sindaco Gaetano Manfredi e con l’amministrazione comunale. In quelle occasioni, racconta, erano state date rassicurazioni sulla disponibilità economica necessaria per adeguare l’impianto e permettere ai tifosi con disabilità di assistere alle partite in condizioni dignitose. “Ancora oggi nulla è stato fatto”, denuncia attraverso l’agenzia Ansa.
Un campionato che riparte senza cambiamenti
Il Napoli inizierà la stagione sabato in trasferta a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, e giocherà la prima partita in casa il 30 agosto. Ma, sottolinea Paglia, per i tifosi con disabilità la situazione resterà immutata. L’ufficiale ringrazia amaramente il sindaco “per aver disatteso le promesse” e denuncia l’immagine negativa che, a suo avviso, la città continua a trasmettere.
L’appello finale
Paglia conclude chiedendo che si lavori a un impianto davvero accessibile, ricordando che lo sport deve unire e non escludere.


