All’indomani della vittoria per 2-0 del Napoli sul Milan nella semifinale di Supercoppa Italiana a Riad, la società azzurra ha pubblicato una nota ufficiale con cui accusa Massimiliano Allegri di aver rivolto “pesanti insulti” a Gabriele Oriali.
Nel comunicato si parla di “aggressione totalmente fuori controllo”, avvenuta a bordocampo davanti a decine di persone e in diretta televisiva.
Il club sottolinea come, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, sia “impossibile non riscontrare quanto accaduto”.
La scintilla del caso
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato in seguito a un contrasto tra Rabiot e Politano nel primo tempo: il francese, a terra, avrebbe scalciato l’avversario. La panchina del Napoli ha protestato con forza per la mancata ammonizione, subito dopo che Hojlund era stato sanzionato per un intervento su Maignan.
Da quel momento si sono susseguiti diversi scambi accesi tra le due panchine, culminati nell’episodio tra Allegri e Oriali, ripreso anche dalle telecamere di Mediaset.
A fine gara non c’è stata la consueta stretta di mano visibile tra i due allenatori: a salutare Conte è stato il vice di Allegri, Landucci. Davanti ai microfoni, nessuno dei protagonisti ha affrontato l’argomento.
Possibili conseguenze disciplinari
L’episodio non risulta nel referto arbitrale, ma è stato segnalato dagli ispettori federali presenti allo stadio, che hanno già inviato la loro relazione al procuratore Figc Giuseppe Chinè.
Il giudice sportivo si esprimerà nella giornata di venerdì: il codice di giustizia sportiva prevede sanzioni che possono andare da una multa fino alla squalifica, da scontare in campionato, a seconda della gravità dei fatti riportati.
Non è applicabile la prova tv, come già accaduto in casi precedenti.


