Salernitana, pareggio amaro contro il Frosinone. Allo Stadio Arechi i granata si svegliano nella riprese.
Salernitana Frosinone 1 1
Doveva battere il Frosinone per agguantare il gruppone in zona salvezza, doveva riuscire ad ammazzare la classifica nelle parti basse, lasciandosi i ciociari a quota 23 punti e quindi distaccati dalle altre concorrenti alla salvezza . Invece,ancora una volta gli uomini di Breda falliscono l’aggancio alle squadre che galleggiano in zona salvezza, andando non oltre un misero 1-1 contro i frusinati . Sicuramente, lo stesso Breda è il primo a finire sul banco degli imputati per questa mancata vittoria : l’aver consegnato l’intero primo tempo agli ospiti , in quello che era un autentico scontro salvezza è costato caro alla Salernitana che soltanto nel secondo tempo ha sfoderato una prestazione all’altezza , grazie anche ai cambi in corsa dello stesso tecnico trevigiano. Ma stavolta, l’aver cambiato totalmente il centrocampo non è servito a ribaltare il risultato e ad aggiudicarsi la preziosa posta in palio . La formazione di casa si è dovuta accontentare di un misero punticino , nonostante l’ inferiorità numerica dei ciociari nell’ultima parte di gara per doppia espulsione .
Non è piaciuto certamente l’atteggiamento gigione del primo tempo dei granata, in balia degli avversari ed incapaci di portare pericoli alla porta dei ciociari. Primo tempo con 0 conclusioni in porta da parte dei granata contro ben 8 da parte del Frosinone col 58% di possesso palla . Il vantaggio degli ospiti è maturato al 27′ con Partipilo con una conclusione da fuori area che , complice una leggera deviazione, si è insaccata alle spalle di Christensen . Vantaggio decisamente meritato e Salernitana non pervenuta in tutto il primo tempo . Al rientro negli spogliatoi, piovono fischi copiosi dagli spalti. Una sconfitta interna condannerebbe la Salernitana ad una mesta retrocessione, sulla falsa riga dello scorso campionato .
Da registrare la sostituzione di Adelaide prima della conclusione del primo tempo con il giocatore francese che non accetta di buon grado la scelta del suo allenatore .
La ripresa si apre con una Salernitana diversa e che si presenta in campo con un altro piglio . Tongya prende il posto dello spento Adelaide ed insieme a Zuccon che subentra a Caligara regala più consistenza al centrocampo granata . Infatti la Salernitana guadagna metri e gli ospiti arretrano il proprio baricentro, sotto i colpi di Cerri e compagni . Il portiere Cerofolini si erge a protagonista con interventi importanti sullo stesso Cerri e su Bronn . La Salernitana insiste e perviene al pareggio con Ghiglione al 63′. Il Frosinone accusa il colpo, perde lucidità e cerca di tamponare gli attacchi granata col subentrato Lucioni . Fioccano le occasioni per la Salernitana, anche grazie all’innesto di Raimondo al fianco di Cerri.
Ma Cerofolini diventa insuperabile e , nonostante le ripetute occasioni e la superiorità numerica con l’espulsione prima di Di Chiara all’84’ e di Lone al 93′, il risultato si inchioda sull’1-1 ,un brodino per entrambe le contendenti ad undici partite dalla fine del campionato. I punti di distacco dalla zona salvezza sono tre ma tutto dipenderà dall’atteggiamento mentale della squadra ,troppo brutta nel primo tempo ed arrembante nella ripresa . Soltanto una continuità di risultati potrà garantire alla squadra l’agognata salvezza .


