Salernitana pareggio contro il Crotone
Ieri sera all’Arechi la possibilità per la Salernitana di Raffaele di tornare in testa al girone C della serie C .Avversario di turno il Crotone di mister Longo, reduce da tre sconfitte consecutive ed in cerca di riscatto proprio nella sua città di origine. Sugli spalti quasi 15000 spettatori ed il ricordo del grande Carlo Ricchetti sui gradoni della curva Sud Siberiano. Temperatura gradevole , nonostante la serata novembrina. Raffaele prepara la sua squadra schierandola col classico 3-5-2 ma con alcune novità nello schieramento iniziale . In avanti le due punte centrali, Ferrari e Liguori, supportate da Knezovic. In difesa il ritorno di Cabianca,apparentemente recuperato. La Salernitana era reduce dal pareggio a reti bianche rimediato a Latina ed il pubblico attende il ritorno alla vittoria, anche per scavalcare Catania e Benevento e tornare subito in vetta alla classifica.
Ma la squadra vista ieri all’Arechi è sembrata essere lontana dalla sua forma migliore ed ha offerto una prestazione non certo convincente a cospetto di un Crotone che, invece, è apparso più determinato a raggiungere il suo risultato.Una partita iniziata male, a causa del grave infortunio capitato a Villa dopo 4 minuti per uno scontro di gioco fortuito con un avversario. Momenti di paura per l’ex Padova che per qualche minuto ha perso conoscenza. Portato d’urgenza in ospedale, ha rimediato un trauma cranico e la rottura del labbro . Gelo all’Arechi con alcuni giocatori in lacrime . Villa ha poi preso conoscenza ed è stato affidato alle cure del nosocomio salernitano. Dovrebbe essere dimesso in giornata . Più grave del previsto, invece, l’infortunio riportato da Cabianca che, forse, non era ancora pronto per tornare in campo. Si prevede per lui uno stop di un mese circa. Inizio di gara , quindi, non certo fortunato per i granata. Raffaele è costretto a ridisegnare subito la sua squadra e getta nella mischia Coppolaro e Di Vico, reduce da una buona prestazione a Latina. Tuttavia , i nuovi ingressi non hanno sortito l’effetto desiderato e la Salernitana è apparsa, almeno nel primo tempo, una squadra molle ed incapace di far del male ai calabresi. Poche le occasioni prodotte in attacco.Risultato della prima frazione che si chiude stancamente sullo 0-0 .
Nella ripresa mister Raffaele si gioca le carte di Achik ,prima, e di Ferraris,dopo, che provano a dare più imprevedibilità agli attacchi granata , che iniziano a diventare sempre più insistenti . In particolare si nota subito sotto porta la verve di Ferraris che si rende pericoloso in un paio di occasioni . A metà ripresa, addirittura, la Salernitana passa in vantaggio con Ferrari, dopo un’azione tambureggiante in area . Tuttavia , dopo lunga consultazione dell” F V S il signor Drigo di Portogruaro annulla la rete per un tocco di mano dello stesso Ferrari . Si resta, dunque, sullo 0-0 e neanche le due richieste di revisione al Var da parte di Raffaele sortiscono qualche effetto positivo. Dopo 8 minuti di recupero, nei quali la Salernitana in maniera arrembante ma disordinata cerca la via del goal , arriva il triplice fischio. Uno 0-0 finale che scontenta il pubblico di fede granata , soprattutto per una fase involutiva sul piano del gioco . Bisogna crescere ancora tanto e gennaio è lontano . Questa squadra , se vuole puntare a vincere il campionato, deve necessariamente tornare sul mercato per acquisire quelle pedine che le possano garantire il definitivo salto di qualità.


