La Salernitana non sa più vincere ed anche la partita di ieri contro un onesto Trapani lo ha dimostrato. Manca agli uomini di Raffaele quel guizzo vincente che ha caratterizzato la prima parte di stagione dei granata. Anzi , anche ieri la squadra di casa ha dovuto rincorrere uno svantaggio . E la classifica impietosa vede oramai scivolare la squadra di Iervolino al terzo posto, in condominio col Cosenza ed a ben cinque lunghezze dalla capolista Catania che sembra voler prendere il largo.
Raffaele, che a fine gara ha subito la prima vera contestazione della stagione, ha presentato la squadra col classico 3-5-2, potendo contare sul rientro di Tascone a centrocampo e sull’esordio di Longobardi come quinto di destra . La squadra era chiamata ad un pronto riscatto dopo la scoppola rimediata a Benevento e certamente ci si aspettava un avvio di gara piu’ veemente da parte di Capomaggio e compagni . Invece, la squadra in maglia granata è apparsa poco efficace sotto porta e , pur producendo una discreta mole di gioco, raramente si è resa pericolosa. Troppi gli errori tecnici in fase di impostazione. Il gioco dal basso sembra proprio non addirsi alle caratteristiche tecniche di chi dovrebbe impostare il gioco da dietro. Anzi spesso la manovra è apparsa in evidente involuzione, palesando una eccessiva lentezza ed una certa prevedibilità. E ,come spesso succede nel calcio, sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio: al 9′ Grandolfo conclude dalla distanza con un tiro fuori misura ma la deviazione casuale di un suo compagno inganna Donnarumma che vede il pallone insaccarsi alle sue spalle . Trapani inaspettatamente in vantaggio e Salernitana costretta, ancora una volta , a rincorrere. I padroni di casa di vedono con un tiro di Ferraris che però trova la risposta di Galeotti. È però il neo acquisto Longobardi ad andare vicino al pareggio al 19′. Altra importante occasione per De Boer al 32′ . Bisogna però aspettare il 35′ per arrivare al goal, grazie ad una punizione magistrale di Anastasio che indovina una traiettoria imparabile per il portiere siciliano. La Salernitana si scrolla di dosso le paure iniziali e si riversa dubito in avanti alla ricerca del vantaggio. Ed al 41′ Inglese potrebbe trovarlo ma il suo tocco sotto porta non si tramuta in rete.
Si va così alla ripresa . Alcuni giocatori granata appaiono piuttosto stanchi, in primis lo stesso Inglese. Il pubblico invoca a gran voce L’ingresso di Ferrari per rinforzare l’attacco che sembra avere le polveri bagnate. Finalmente al 18′ avviene il suo ingresso e la Salernitana appare decisamente più pesante in attacco . Ed al 25′ Ferrari sfiora il vantaggio ma é fenomenale Galeotti a respingere la minaccia .al 40′ Knezovic spreca di testa da buona posizione . Nulla di fatto, anche dopo i minuti di recupero. Salernitana arrembante ma poco lucida . I tre punti non arrivano e dagli spalti piovono i primi veri fischi stagionali. La squadra scivola al terzo posto, insieme al Cosenza ed il Catania si allontana sempre di più. Preoccupa la fase involutiva del gioco ma soprattutto dei risultati . Terzo pareggio consecutivo in casa per Raffaele. La Salernitana non sa più vincere. All’uscita faccia a faccia tra alcuni tifosi ed il direttore Raffaele che ha calmato i contestatori con la promessa di acquisti importanti a gennaio . Ora il doppio confronto con Foggia e Picerno, occasione buona per recuperare terreno.


