Salernitana brutto esordio stagionale. Sconfitta ai rigori contro il Sorrento
E siamo di nuovo alle solite! Una squadra sprofondata dalla A alla C in due anni e che dovrebbe puntare ad un pronto riscatto si trova a dover subire l’ennesima umiliazione, dopo essere stata eliminata ai rigori da un onesto Sorrento .
La partita si è giocata a porte chiuse, viste le tre giornate comminate alla Salernitana dopo i fatti del match casalingo dei playout contro la Samp . Atmosfera surreale. Scende in campo la nuova Salernitana di Faggiano e Raffaele accompagnata dalle promesse di rivalsa avanzate dalla società. Squadra totalmente nuova con giocatori di categoria e che a detta della dirigenza dovrebbe puntare alla pronta risalita in serie B . Eppure l’impressione ricevuta ieri sera dalla prestazione della squadra granata ha detto ben altro sulle sue reali potenzialita’ : una squadra che si accende solo a tratti e che non sembra avere quel quid in più per puntare al vertice. Assolutamente. E questo a cospetto di un avversario dignitoso ma non certo irresistibile, che ha saputo colpire sul finale con Russo in una delle poche sortite offensive . Soltanto l’immediato pareggio di Inglese ha portato la squadra di casa alla lotteria dei rigori. Ma gli errori dello stesso Inglese e di Ferrari sono stati fatali . Il Sorrento passa il turno, i granata restano al palo . Ora si potrebbe dire che é soltanto calcio d’agosto, che si tratta di una squadra totalmente nuova e cosi via dicendo. Tuttavia , una squadra che dovrebbe vincere il campionato non si può presentare ai nastri di partenza in queste condizioni ! Non ci sono i presupposti per puntare alla vittoria del torneo . É allo stato attuale una squadra da galleggiamento ma ciò che ieri ha lasciato ancora più perplessità è stato il nervosismo in panchina di Faggiano ,allontanato poi dal campo ,e l’insoddisfazione di Raffaele.
Ciliegina sulla torta le dichiarazioni a fine gara di Milan e del neo a.d. Pagano, palesemente scontenti dell’operato tecnico. Insomma, cambiano le categorie ma il risultato è sempre lo stesso . Si dà la colpa ad altri e nel frattempo la Salernitana sprofonda. Con la consapevolezza, poi, che lunedì è già campionato. Si giocherà ancor a una volta a porte chiuse e ad affrontare i granata sarà ‘ il Siracusa dell’ex Pisano.Nel frattempo la squadra dovrà essere completata in maniera adeguata ed occorrono almeno cinque elementi di spessore per poter avanzare delle velleità in questo difficile campionato di C.


