Si è conclusa con il fiato sospeso una delle stagioni più avvincenti e combattute degli ultimi anni, un testa a testa che ha tenuto incollati milioni di tifosi fino all’ultimo fischio. Napoli e Inter hanno lottato punto a punto, scambiandosi la vetta della classifica in un’altalena di emozioni che ha reso ogni giornata di campionato un’autentica finale. Alla fine, però, a fare festa è stata la squadra di Antonio Conte,che ha conquistato uno scudetto sudato, meritato e celebrato con un’esplosione di gioia azzurra.
Non è stata solo una corsa punto a punto, una questione di nervi saldi o di un’ultima giornata al cardiopalma. Il trionfo del Napoli in Serie A, in un duello memorabile contro l’Inter, ha un sapore ancora più dolce e una chiave di lettura tattica precisa: lo Scudetto è stato vinto negli scontri diretti. Mentre l’Inter, sotto la guida di Simone Inzaghi, ha mostrato un gioco divertente il Napoli ha saputo tirare fuori il meglio di sé proprio quando contava di più. Infatti gli azzurri oltre ad una solidità impressionante in difesa sono stati più bravi nelle partite contro le top del campionato.
Mentre le strade di Napoli continuano a essere un’esplosione di bandiere, cori e festeggiamenti per lo Scudetto appena conquistato, a Milano, sponda nerazzurra, l’atmosfera è carica di un’attesa quasi mistica. Le due grandi protagoniste del calcio italiano di questa stagione vivono momenti diversi, ma entrambi intrisi di quell’eccellenza che le ha portate ai vertici. Il Napoli si gode il meritato trionfo, crogiolandosi nella gloria nazionale, mentre l’Inter trattiene il fiato, con gli occhi puntati sulla finale di UEFA Champions League, il sogno europeo sfumato due anni fa e con quella voglia di riportare il trofeo sotto il Duomo.


