Siracusa Calcio – Pareggio rocambolesco contro il Potenza, superiorità numerica mai sfruttata e follia Limonelli. La recuperano Arditi prima e Contini poi dagli undici metri
Il Siracusa esce da Potenza con qualche ammaccatura e sicuramente tanto su cui riflettere. In parità numerica, la partita è equilibrata con entrambe le squadre concentrate su uno studio approfondito su come affondare il colpo e qualche occasione per parte. La situazione cambia con una card giocata bene dalla panchina del Siracusa che porta all’espulsione di Selleri al 39′.
Da qui ci si aspetta un Siracusa che grazie alla superiorità numerica possa affondare il colpo da un momento a un altro. Così non è effettivamente, complice un gioco troppo macchinoso che non mette mai effettivamente in difficoltà i padroni di casa rintanati nella propria metà campo ad attendere il momento propizio; momento che arriva incredibilmente al minuto 56′ con Felippe Martello che insacca in rete, su errore di Bonacchi che perde la marcatura di Schimmenti, bravo poi a mettere in mezzo per il compagno.
Potenza in vantaggio e tifosi del Siracusa increduli nel vedere la propria squadra rincorrere, nonostante la superiorità numerica. Qui arrivano i movimenti tattici dalla panchina: escono Frisenna, Iob e Pannitteri, dentro Arditi, Di Paolo e Puzone per dare centimetri in area e freschezza sulle fasce, mossa che ripaga con il goal proprio di Arditi che stacca di testa e insacca in rete.
Il Siracusa sembra aver trovato nuova linfa, ma è qui che succede l’inspiegabile, Limonelli perde la testa dopo una spinta a centrocampo, iniziando a battibeccare con la panchina avversaria, poco dopo perde clamorosamente sia la lucidità che la palla, trasformando il possesso in un contropiede per i padroni di casa che sfruttano realizzando la rete del momentaneo vantaggio; le proteste di Limonelli continuano ed il direttore di gara estrae il cartellino rosso.
Ristabilita la parità numerica il Siracusa tenta l’ultimo assalto, un contatto in aerea lontano dall’azione di gioco, giudicato dall’arbitro falloso, vale un calcio di rigore, realizzato con freddezza da Contini.
Quello di oggi è comunque un punto guadagnato, anche se il rammarico è l’atteggiamento complessivo della squadra che lascia non solo l’amaro in bocca, ma anche il rammarico di un’occasione importante per portare a casa l’intera posta in palio. Adesso il Siracusa tornerà in campo martedì nella trasferta di Cosenza e dovrà fare a meno di Limonelli.


