Siracusa Calcio – La vittoria contro il Latina è stata fondamentale per tentare di uscire dalla “zona rossa” della classifica, ma serve continuità
Il Siracusa Calcio, contro il Latina, ha messo in campo nuova linfa vitale per il proseguo del campionato. Citando solo alcuni giocatori: Limonelli e Candiano sembrano aver ritrovato le trame di gioco messe in campo lo scorso anno; Zanini come “Flash” non ha dato il tempo al Latina di capire cosa sia successo e Guadagni da quella fascia, che nelle ultime gare sembrava spenta, sembra abbia preso le misure per dare alla squadra delle opzioni in più durante la fase offensiva. Molina, inoltre, riesce a dare al reparto offensivo quello slancio che è mancato effettivamente le prime gare, grazie a un lavoro fisico di sacrificio, facendo a sportellate con le difese avversarie.

C’è da dire che qualche svarione difensivo fa sempre tremare i tifosi e andrebbe attenzionato maggiormente dal mister Turati, difensore di grande esperienza, anche se può fare sicuramente affidamento su Bonacchi che, con grinta e tenacia, è una sicurezza indiscussa nel duo centrale di difesa.
Lasciandoci la gara con il Latina alle spalle, cosa serve a questo Siracusa? Adesso serve, senza ombra di dubbio continuità, non solo nei risultati, ma soprattutto nelle prestazioni in trasferta. Davanti gli aretusei si ritrovano sfide valide per la salvezza come: Picerno, Altamura, Foggia, Cavese ecc ecc.
A dare manforte è la classifica corta, visto che la zona play out dista solamente un punto, mentre la zona salvezza è a sole cinque lunghezze. Il Siracusa dovrà giocare con la stessa grinta e le stesse idee propositive in attacco viste contro il Latina, con elementi chiave pronti a cercare la porta da ogni lato e distanza, perché ogni tiro, può diventare un’insidia per gli avversari.

Nelle prossime gare, ogni risultato positivo non avrà effetti solo sulla classifica, ma anche sull’umore di una tifoseria che, ad ogni momento negativo vede i fantasmi del passato fare capolino sulla soglia, ed ha bisogno di essere continuamente rassicurata. Il tifo aretuseo, con il suo calore e la sua passione, è il dodicesimo uomo in campo e da sempre ha fatto la differenza nei momenti più critici nella storia del Siracusa Calcio. I risultati positivi, le prestazioni in campo ed una classifica rassicurante, riporteranno sicuramente il sereno nell’ambiente.


